Un francobollo per Slow Food

 

Foto tratta dal sito di Slow Food

Foto tratta dal sito di Slow Food

Un francobollo speciale per un compleanno speciale: Il Ministero dello Sviluppo Economico infatti dedica una speciale emissione in occasione del trentesimo anniversario della fondazione di Slow Food. Si tratta di un francobollo ordinario facente parte della serie “Le Eccellenza del sistema produttivo ed economico”.
Per l’occasione a Bra, sede di Slow Food, il 26 luglio, giorno del compleanno dell’Associazione, i sarà un annullo speciale.
Il francobollo, nato grazie anche al contributo dei soci Slow Food, rappresenta il simbolo dell’Associazione, ovverosia la chiocciola rossa. La vignetta riporta anche le date 1986-2016, ed ha un valore di 95 centesimi.  Stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, avrà una tiratura di ottocntomila esemplari.

Bottura al top nel mondo

Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana di Modena hanno ottenuto il prestigioso titolo di miglior ristorante del mondo. L’annuncio è arrivato nella notte italiana da New York dove si è svolta la cerimonia di premiazione dei “World’s 50 Best Restaurants 2016.  La lista di questi prestigiosi ristoranti è stata stilata in base alle segnalazioni di circa un migliaio di esperti della World’s 50 Best Restaurants Academy. Bottura ha ottenuto anche il titolo di Best Restaurant in Europe.
Massimo BotturaQuesta la lista dei primi 10 ristoranti al mondo:
1 – Osteria Francescana
2 – El Celler de Can Roca, Girona – Spagna
3 – Eleven Madison Park, New York
4 – Central, Lima – Peru
5 – Noma, Copenaghen – Danimarca
6 – Mirazur, Menton – Francia
7 – Mugariz, San Sebastian – Spagna
8 – Narisawa, Tokio – Giappone
9 – Steirereck, Vienna – Austria
10 – Asador Etxebarri, Atxondo – Spagna

Fra i ristoranti italiani, in classifica troviamo anche il Piazza Duomo di Alba (17), Le Calandre di Rubano (39) ed il Combal Zero di Rivoli (46).

I Pizzoccheri della Valtellina diventano Igp

I Pizzoccheri della Valtellina diventano IGP: nella giornata di ieri, 24 maggio, infatti l’Unione Europea ha pubblicato sul proprio sito ufficiale la domanda di registrazione del prodotto a norma degli articoli del regolamnto del Parlamento e del Consiglio Europeo sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.  D’ora in poi sui pacchetti dei pizzoccheri, ci saranno, oltre alla denominazione “Pizzoccheri della Valtellina, anche l’acronimo IGP ed il simbolo dell’UE.  Questa certficazione, è bene ricordarlo, riguarda solo i pizzoccheri prodotti nella provincia di Sondrio. Il disciplinare di produzione prevede, fra le altre cose, un impasto composto da almeno il 20% di farina di grano saraceno, in combinazione con altri sfarinati. L’iter burocratico per la richiesta del riconoscimento Igp per i Pizzoccheri della Valtellina era iniziato nel giugno dello scorso anno, con l’invio di una richiesta in tal senso del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali alla Commissione Europea. La risposta è arrivata ieri, a quasi un anno di distanza.

Pizzoccheri della Valtellina

Cibus 2016: molte novità fra cui il raviolino Pasta Salad

E’ in corso di svolgimento al centro fieristico di Parma, l’edizione 2016 di Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione, giunto alla sua 18esima edizione.  Sono presenti tremila espositori che presentano il meglio di propri prodotti. Alcuni di essi sono stati immessi sul mercato da poco, altri saranno presentati in anteprima proprio a Parma. Complessivamente si tratta di 853 nuovi prodotti, di tutti i settori merceologici. Facciamo alcuni esempi: dalla mortadella alle olive verdi pugliesi, al salame con nocciola piemontese, alla crema di salame e formaggio spalmabile per bruschetta; dal gorgonzola a cubetti, alle linee senza lattosio; dalla maionese senza uova, alle uova con acido folico e iodio: dai dolcificanti ricavati dall’uva, all’olio di Argan: dai preparati per dolci senza glutine e senza zucchero, al dolce con mozzarella e cassata. E ancora, tanti prodotti senza glutine, senza olio di palma, bio, vegani…
A Cibus, inoltre, si svolgono quotidianamente workshop e convegni dedicati a tematiche diverse, ma sempre con il filo conduttore del cibo (dai prezzi, all’evoluzione degli acquisti, alla ristorazione collettiva, ecc…)

Raviolino PastaSaladFra le numerosissime novità, ci è stata segnalata quella del Pastificio Fontaneto della provincia di Novara, che ha presentato proprio oggi un prodotto innovativo per quanto rigurda il concetto dell’insalata di pasta. Obiettivo dell’azienda, è infatti quello di portare il raviolino ripieno al centro della scena. La novità si chiama “Pasta Salad”, un connubio fra pasta fresca e ripiena che diventano ingredienti principali di un piatto nato per essere gustato freddo. Il ripieno è molto delicato: pollo, limone e salvia. Il raviolino “Pasta Salad” si presta a vari interpretazioni. Presto sul mercato.