Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2016

Oggi, 16 ottobre, è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Lo slogan scelto dalla FAO per l’edizione di quest’anno è: “Il clima sta cambiando: anche l’alimentazione e l’agricoltura devono cambiare”.   Si stima che nel 2050 la popolazione mondiale sarà superiore ai 9 miliardi di persone: è quindi sì necessario produrre maggiori quantità di cibi, ma in modo tale da sfruttare meno e meglio le risorse naturali, e, soprattutto, ridurre in maniera significativa gli sprechi quotidiani, tipici dei paesi più industrializzati, in cui manca ancora una vera e propria “cultura” in tal senso. Giornata mondiale alimentazione 2016

Foto web

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Uno degli obiettivi è quello di riuscire a far comprendere come coltivare in maniera sostenibile, significhi adottare pratiche con le quali produrre maggiormente, con meno, attravrso di utilizzo migliore delle risorse a disposizione.  Contro lo spreco di cibo, si suggeriscono iniziative a partire dal miglioramento dei raccolti, dello stoccaggio, dell’imballaggio, delle infrstrutture, dei meccanismi del mercato… Si stima che 1/3 del cibo prodotto nel mondo, venga perso o sprecto. Ciò equivale a 1,3 miliardi di tonnellate all’anno. Il metano prodotto dalla decomposizione del cibo, è 25 volte più potente del biossido di carbonio.  Un altro degli obiettivi della FAO è di raggiungere Fame Zero entro il 2030: una sfida importante, da portare avanti insiem a quella contro i cambiamenti climatici.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione si celebra il 16 ottobre per ricordare l’anniversario della fondazione della FAO, istituita a Quebec, in Canada, proprio il 16 ottobre 1945. La giornata venne istituita nel 1979.

Slow Food lancia la campagna solidale #unfuturoperamatrice

Amatriciana - Foto dal web

Amatriciana – Foto dal web

Una campagna solidale per aiutare le popolazioni terremotate del centro Italia: l’idea è di Carlo Petrini, presidente di Slow Food. L’iniziativa prevede il coinvolgimento dei ristoratori di tutto il mondo che, per un anno, sono invitati ad inserire nel proprio menù la pasta all’amatriciana.
Per ciascun piatto effettivamente ordinato e consumato, saranno così devoluti due euro: uno da parte del ristoratore, l’altro dal cliente. Tutti i fondi saranno poi versati al Comune di Amatrice, devastato, insieme ad altri, dalla tremenda scossa sismica di mercoledì notte. Slow Food ha inoltre lanciato l’hashtag #unfuturoperamatrice, per far conoscere ancora di più questa iniziativa. Già numerosi, in Italia ed all’estero, le adesioni a questa iniziativa solidale.

Settimana della Celiachia

Da oggi, 16 maggio,  sino a domenica 22 si svolge la Settimana Nazionale della Celiachia, giunta alla sua seconda edizione. L’iniziativa è dell’Associazione Nazionale Celiachia Onlus, con il patrocinio di Andid, Associazione Nazionale Dietisti: l’obiettivo è quello di informare e sensibilizzare l’opinione pubblia su questa patologia.
Il claim dell’iniziativa è : “La dieta senza glutine è una terapia, non uno stile di vita”, a ricordare che l’eliminazione del glutine dalla dieta è l’unica terapia conosciuta ad oggi per curare la celiachia. Però, un italiano su dieci, crede che mangiare senza glutine faccia bene, e che sia utile per dimagrire. Sia i gastroenterologi che i nutrizionisti sottolineano come si tratti di false credenze e che la dieta senza glutine intrapresa da non celiaci non abbia alcun effetto specifico sulla diminuzione di peso.LogoSettimanaDellaCeliachia2016
In Italia, secondo i dai diffusi dall’Aic, ci sono circa 175.000 pazienti dignosticati, ma si stima che oltre 400.000 siano celiache ma che non siano state diagnosticate tali. Va ricordato che la mancata dignosi espone le persone a possibili gravi complicanze per quanto riguarda la salute. Aic sottolina come la moda di mangiare senza glutine, può portare a mancate diagonisi o ritardi nelle stesse. Ecco perchè è bene non iniziare una dieta senza glutine senza il controllo medico. In Italia, due casi su tre di celiachia riguardano le donne. Recentemente l’Aic ha prsentato al Senato la guida “Donna e Celiachia”, per sensibilizzare medici di base e specialisti  riconoscere i sintomi di questa patologia.  Sul sito www.settimanadellaceliachia.it, oltre a materiale informativo, è presente anche l’elenco degli eventi

Due scienziate italiane scoprono proteine gluten free

Due scienziate italiane, Virna Cerne e Ombretta Polenghi sono in lizza per aggiudicarsi l’European Award 2016, la cui premiazione si svolgerà il prossimo 9 giugno. granoturco s
Le ricercatrici, che lavorano nel dipartimento di sviluppo e ricerca della Dr Schär, azienda che produce alimenti senza glutine, sono riuscite ad isolare dal granoturco alcune proteine in tutto e per tutto simili a quelle del glutine, che possono essere utilizzate in sostituzione dei chicchi tradizionali. Si tratta di una grande scoperta per coloro che causa celiachia, gluten sensivity o intolleranza al glutine, non possono consumare questa proteina.  Le ricercatrici sono state le prime ad ottenere, dopo aver estratto dal granoturco queste nuove proteine, impasti uguali a quelli con il glutine.  Dall’European Patent Office (Epo) che le ha inserite fra le finaliste del premio sottolineano come le due italiane non siano state le prime ad estrarre proteine dal granoturco, ma che quelle da loro scoperte,   aggiunte agli impasti, siano in grado, quanto a consistenza, fragranza e sapore, di farli risultare in tutto e per tutto uguali a quelli con il glutine. Le due proteine si chiamano zein e glutelin.