Muffins cacao e caffè senza glutine

Oggi vi propongo una nuova ricetta: anche in queso caso senza glutine, vista la necessità che ho di eliminarlo dalla mia quotidianità… All’inizio ero un pochino spaesata, ma ora sto imparando piano piano a conoscere le diverse consistenze e le farine. Sono ancora in fase sperimentale, ma le cose procedono bene.
Così ho voluto provare a fare i muffins, che non facevo da molto tempo. Sono semplici, con cacao e caffè: vanno bene anche per gli intolleranti al lattosio, visto che non ci sono nè latte nè burro. Provate anche voi i muffins al cacao e caffè senza glutine !!!

MUFFINS cacao e caffè – senza glutine

Ingredienti x 12 muffins:
muffins cacao e caffè senza glutine
200 gr farina di riso*
80 gr farina di tapioca *
30 gr cacao amaro*
90 gr zucchero
2 uova
75 ml caffè
70 ml olio di mais
7 gr lievito per dolci *

Preparazione: in una terrina mescolare tutte le polveri: farina di riso, farina di tapioca, cacao amaro (setacciato), lievito (setacciato) e zucchero. A parte, preparare i liquidi insieme: quindi, le uova sbattute, il caffè e l’olio. Versare i liquidi nella terrina contenente le polveri e mescolare sino ad amalgamare il tutto. Con uno spallinatore per gelat o (se non l’avete, va benissimo un semplice cucchiaio), versare l’impasto in una teglia per muffin in cui avete messo precedentemente i pirottini di carta. Cuocere a 170° per circa 20/25 minuti. Come sempre la cottura dipnde dal forno. Controllare con uno stecchino. Far raffreddare i muffins al cacao e caffè senza glutine su una gratella prima di servirli.

* tutti questi ingredienti devono essere senza glutine. Verificate se compare il marchio Spiga Barrata, se presente nel prontuario Aic o se indicato sulla confezione

150 anni di gianduiotto

Il Gianduiotto compie 150 anni. E nonostante l’età, il prelibato cioccolatino nato dall’unione fra cacao, zucchero e pasta di nocciole realizzata con la tonda gentile delle Langhe, è sempre fra i più amati dai golosi. gianduiotto
La storia racconta che il gianduiotto nacque in seguito alla mancata possibilità per i mastri cioccolatieri di Torino di ottenere importazioni di cacao, come imposto da Napoleone. E così, alcuni di essi si inventarono altro.  Fu Ernesto Caffarel, poco dopo il 1850, a creare la pasta gianduia, ottenendola dalla lavorazione della nocciola delle Langhe. L’ incontro con il cioccolatiere Michele Prochet portò alla creazione del gianduiotto vero e proprio, come lo conosciamo noi.  Il gianduiotto comparve per la prima volta, rigorosamene tagliato a mano, come ancora oggi solo pochi mastri cioccolatieri fanno ancora, in occasione del carnevale torinese del 1865. Per questo importantissimo compleanno, il maestro Ugo Nespolo ha creato un incarto ad hoc per il gianduiotto Caffarel.

Foto: Wikipedia

Tronchetto di Natale

010 copiaOggi propongo la mia versione del

TRONCHETTO DI NATALE

Ingredienti:
80 gr farina 00
3 uova
90 gr zucchero
un cucchiaio acqua calda
50 gr cacao amaro
200 grcrema di marroni
rhum qb
150 gr cioccolato fondente
150 grammi panna

Preparazione: iniziare a preparare l’impasto per il rotolo. Mettere una ciotola resistente al calore su una pentola a bagnomaria. Inserire le uova e lo zucchero e montarle sino a che non diventino belle chiare e spumose. Togliere dal fornello e aggiungere lentamente farina e cacao setacciato, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola. Aggiungere un cucchiaio di acqua calda ed incorporarlo all’impasto. Preparare una teglia rettangolare dai bordi bassi rivestita con carta forno: stendere bene l’impasto al cacao e mettere in forno già caldo a 170° per una decina di minuti. Controllare che non secchi troppo in superficie.
A parte prendere 200 gr di crema di marroni e mescolarla con due o tre cucchiai di rhum e tenerla da parte. Preparare la ganache: far scaldare bene la panna e versarla sopra il cioccolato fondente che avrete precedentemente spezzettato in una ciotola. Mescolare bene, sino a completo scioglimento. Far raffreddare prima a temperatura ambiente e poi, per circa un’oretta, in frigorifero. Come comporre il dolce ?  Una volta levato dal forno l’impasto, collocarlo su un nuovo foglio di carta forno e coprire la superificie con pellicola. Arrotolarlo su se stesso e coprirlo con carta forno. Lasciare raffreddare. Srotolare e farcire con la crema ai marroni e rhum, lasciando un centimetro di bordo sui vari lati. Arrotolare nuovamente e spalmare la superficie con la ganache al cioccolato preparata in precedenza. Con una forchetta, disegnare sulla ganache i segni tipici del legno. Tagliare due fette di traverso dal tronchetto ottenuto e metterne una sulla parte più alta dello stesso, e l’altra su un lato.
Mettere in frigorifero per due ore. Servire spolverizzato di zucchero a velo.

DOLCE di PERE e CACAO

Sono alcuni giorni che non riesco ad aggiornare il mio blog… Breve pausa di “riflessione” gastronomica… Ora, invece, eccomi pronta a proporre un’altra dolcezza. Si tratta di un dolce con pere e una sorta di frangipane al cacao. La ricetta originale è di Eric Lanlard (“Glamour cakes”), ma al solito, io l’ho “aggiustata” a mio modo. E’ un pochino laboriosa, ma ne vale davvero la pena !

DOLCE DI PERE e CACAO

Ingredienti:
per la frolla:
200 gr farina 00
80 gr zucchero
70 gr burro
1 uovo + 1 tuorlo

Per il simil-frangipane:
70 gr farina di mandorle
70 gr burro
4 cucchiaini cacao amaro
40 gr zucchero

Per le pere:
4 pere
100 ml acqua
200 ml vino rosso
1 stecca cannella
3 chiodi di garofano
40 gr zucchero

Filetti di mandorle

Preparazione: Qualche ora prima, mettere in ebollizione vino, acqua, zucchero, cannella e chiodi di garofano. Appena inizia a bollire, aggiungere le pere precedentemente sbucciate e tagliate a spicchi. Far cuocere le pere circa 15 minuti. Togliere il tutto dal fuoco e far raffreddare per bene. Tenere il tutto in infusione per almeno 6 ore. Poi, scolare le pere dal vino. Successivamente, preparare la frolla. Metterla a riposare in frigorifero per circa 30 minuti prima di stenderla in una teglia precedentemente imburrata. Con i rebbi di una forchetta, bucherellare il fondo. A parte, mescolare la farina di mandorle con lo zucchero ed il cacao. Aggiungere il burro a temperatura ambiente e sbattere con una frusta sino ad ottenere una crema. Spalmare la crema ottenuta sul fondo della frolla. Ricoprire l’intera superficie con le pere al vino. Mettere sulle pere alcune mandorle a filetti. Infornare a 180° per circa 35 minuti (dipende molto dal forno).

La torta prima di essere infornata

Pronta per essere assaggiata:

Dettaglio di una fetta:

Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza “Mani in pasta – Crostate e crostatine”