“Identità Golose” diventa “Identità Expo”

“Identità Golose” sbarca all’Expo, con “Identità Expo”, un grande evento nell’evento ed un forma assolutamente innovativo.
Per sei mesi, infati, ogni giorno, dalle 10 alle 23, sono previste lezioni, conferenze, cooking show e tanto altro. Sarà inoltre allestito un temporary restaurant in cui, si alterneranno chef stellati italiani e stranieri: Massimo Bottura, Ugo Alciati, Carlo Cracco, Giancarlo Perbellini, Roberto ed Enrico Cerea, Gennaro Esposito, Marco Stabile, Emanuele Scarello, Moreno Cedroni, Davide Oldani, Pino Cuttaia, Francesco Apreda, Davide Scabin, Antonino Cannavacciuolo, Italo Bassi, Riccardo Monco, Annie Feolde, Tomaž Kavčič, Diego Muñoz, Tony Mantuano, Rodrigo Oliveira. E ancora: Christian e Manuel Costardi, Norbert Niederkofler, Antonia Klugmann, Claudio Sadler, Andrea Berton, Fabrizio Ferrari, Angelo Sabatelli, Cristina Bowerman, Fabio Abbattista, Andrea Ribaldone.

Credits foto: Expo 2015 / Daniele Mascolo

Credits foto: Expo 2015 / Daniele Mascolo

In 184 giorni saranno presenti 200 grandi chef, e saranno organizzati 450 eventi dedicati alla culura del cibo. Il programma è molto vasto e prevede momenti monotematici in lingua italiana ed inglese. Ci saranno: le cucine del mondo, identità giovani, identità di vino; identità di pane e di pizza; identità naturali; identità Milano; identità di pasta; scuola di cucina.

Da domani “Milano Food & Wine Festival”

Tre giorni di degustazioni e show-cooking, 300 vini, 19 cuochi: questi i principali “numeri” della quarta edizione del “Milano Food & Wine Festival”, in programma da domani, sabato 7, a lunedì 9 febbraio al Mi-co, Milano Congressi di via Gattamelata, gate 15 (ex Fiera Milano City). food & wine
Il tema dell’edizione di quest’anno sul quale gli chef si cimenteranno, invitati da Paolo Marchi, ideatore di Identità Golose, sarà “Sapori e colori Expo”. Il pubblico potrà acquistarli  gustarli direttamente al ristorante del festival. Helmut Köcher, Presidente e Fondatore del Merano WineFestival, prooporrà una selezione di oltre 300 vini.

Fra gli chef presenti, segnaliamo, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Cesare Battisti, Pietro Leemann, Gianluca Gorini, Niccolò Rizzi, Christian Milone e Giuseppe Iannotti, Eugenio Ronconi e Beniamino Nespor, Alice Delcourt, Domenico della Salandra, Massimo Bottura, Gian Pietro e Giorgio Damini, Davide Oldani, Enrico Bartolini, Guido Alciati. Sarà inoltre allestito “ConviviumLab”, uno spazio in cui si alterneranno degustazioni e show cooking.

Tutte le info sul programma ed i biglietti su  www.foodwinefestival.it

Cannavacciuolo il più amato dal web

Attualmente è in onda su Fox Life con un nuovo programma intitolato “Il tocco dello chef”, mentre su Cielo è in programmazione la seconda serie di “Cucine da incubo”, oltre ad essere testimonial del Consorzio Gorgonzola. Stiamo parlando dello chef Antonino Cannavacciuolo,044 di Villa Crespi ad Orta (Novara), che, un recente sondaggio di TvZoom.it ha decretato essere la chef star più amata qualche settimana fa. Il risultato è stato ottenuto attraverso un indicatore numerico di social audience, rapprensentante le persone raggiunte attraverso i vari social network, in questo caso Facebook, Instagram e Twitter. Cannavacciuolo è seguito da Alessandro Borghese, Carlo Cracco, Massimo Bottura e Simone Rugiati. Una classifica, questa, in constante movimento, e condizionata indubbiamente da partecipazioni televisive, spot e presenza a manifestazioni.  Intanto chef Antonino Cannavacciuolo è anche in libreria con “Pure tu vuoi fare lo chef ?” (Mondadori Electa)

Chef sorpassa ragioniere

chefs-at-work-464696-mUn sorpasso definito “storico” dalla Coldiretti, quello emerso da un’analisi condotta sulle iscrizioni per l’anno scolastico 2014/2015 al primo anno della scuola secondaria di secondo grado: è segnalato, infatti un vero e proprio boom per le scuole di enogastronomia ed ospitalità alberghiera, che hanno sorpassato, nelle preferenze, gli istituti tecnici di amministrazion, finanza e marketing. Nel dettaglio, secondo i dati diffisi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, emerge come la professione di “ragioniere” non sia più ambita: le iscrizioni per questo filone scolastico sono in calo del 4%, mentre quelle per scuole di tipo alberghiero, hanno segnato un aumento del 5%. I ragazzi, quindi preferiscono diventare chef.  Un sondaggio di Coldiretti, inoltre, conferma come il 54% dei giovani in questo momento preferirebbe gestire un agriturismo, piuttosto che lavorare in una multinazionale o essere un impiegato bancario. Una preferenza, quesa, forse anche dettata dalle ormai numerosissime trasmissioni televisive su vari canali che si occupano del settore enogastronomico da diversi punti di vista, così come giornali ma anche siti internet e community.