Salon du Chocolat a Milano

Per quattro giorni Milano sarà la capitale del cioccolato : da domani, 9 febbraio, e sino   domenica 12, infatti, si svolge l’edizione 2017 del Salon du Chocolat. La location di questo dolcissimo evento è il MiCo di Milano Portello.
I numeri di questa seconda edizione milanese si annunciano importanti per il Salon du Chocolat: saranno infatti presenti oltre 50 chef, con 111 eventi e 80 espositori, mentre la prevendita ha visto un aumento dei biglietti venduti del 236& rispetto all’edizione dello scorso anno. Fra i grandi nomi annunciati ci saranno Iginio Massari, Ernst Knam, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco, Davide Comaschi, Andrea Besuschio e Davide Oldani.
Il vasto programma prevede, fra le altre cose, show cooking, presentazioni di libri ed incontri con il pubblico.

La novità di questa edizione del Salon du Chocolat di Milano sarà la presenza di Ernst Knam, meglio conosciuto come Il Re del Cioccolato, che, in esclusiva per l’evento, realizzerà una scultura in cioccolato, simbolo dell’evento, che accoglierà il pubblico all’ingresso. L’opera riprende uno dei più famosi capolavori dell’arte classica e sarà svelata solo domani sera in occasione dell’Opening Night.  Sempre domani, è previstaa la Chocolate Gallery, una sfilat di abiti in cioccolato realizzati dall’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, in collaborazione con 12 stilisti internazonali, studenti della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.

Fra i molti espositori, si segnala, in particolare, la presenza di Perù e Camerun, che sono i paesi principali poduttori di cacao, con stand infomatii e didattici ed una selezione di prodotti. Tutte le info su programma e biglietti su www.salonduchocolat.it

Knam ed il cioccolatino per Expo 2015

Un cioccolatino a forma di Duomo di Milano, con ripieno di ganache allo zafferano con pere, riso soffiato e ganache al cioccolato fondente al 70%: questo quanto creato da Ernst Knam per Expo 2015.  (Credits foto: Expo 2015 / Daniele Mascolo) Knam cioccolaino Credits foto Expo 2015  Daniele MascoloLa presentazione del cioccolatino è stata fatta ieri, nell’ambito di quella del “Cluster del cacao e del cioccolato” che sarà allestito ad Expo 2015, a partire dal prossimo 1 maggio.

La presentazione è stata curata da Eurochocolate ed Expo 2015. Sono intervenuti Stefano Gatti, Direttore Generale della Divisione Partecipanti di Expo 2015, ed Eugenio Guarducci, Presidente di Eurochocolate, Official Content Provider del Cluster, con la partecipazione di Ernst Knam, Chef Ambassador di Expo Milano 2015. Presenti anche i Delegati di alcuni Paesi Partecipanti e i Rappresentanti Istituzionali dei Distretti Italiani del Cioccolato.

Come detto,  lo chef pâtissier  Ernst Knam, Chef Ambassador di Expo 2015, ha quindi presentato il cioccolatino creato ad hoc per la manifestazione, a forma di Duomo di Milano. “Ad Expo ho dedicato un cioccolatino speciale: Home (is where I want to be), un progetto sviluppato con il prezioso aiuto dell’architetto milanese Lorenzo Palmeri. Home (is where I want to be) – ha aggiunto – è una pralina di design, con gli skyline intercambiabili, quindi adattabile a qualunque città, e un ripieno anch’esso ovviamente sostituibile. Nel caso di EXPO 2015 la pralina raffigura l’inconfondibile facciata del Duomo di Milano, simbolo della città e ha un ripieno tipicamente milanese: ganache allo zafferano con pere, riso soffiato e ganache al cioccolato fondente 70%”

Al Cluster del Cacao e del Cioccolato saranno presenti alcuni dei maggiori produttori mondiali: Camerun, Costa d’Avorio, Gabon, Ghana, São Tomé e Príncipe. Previsti laboratori, spettacoli, degustazioni  tanto altro. Per l’Italia, oltre ad Eurochocolae, saranno presenti i Distretti del Cioccolato di Torino.Piemone, Perugia-Umbria  Modica-Sicilia.

Il Cluster è stato ideato dagli Architetti Fabrizio Leoni, Mauricio Cardenas, Isabella Vegni e Cesare Ventura ed ha visto il coinvolgimento attivo del Politecnico di Milano, della SUPSI – Scuola Universitaria Svizzera, dell’Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Monterrey. Sviluppato in 6 pareti di altrettanti Padiglioni dedicati ai Paesi, un coinvolgente storytelling a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore racconta dal punto di vista storico, scientifico, sociologico ed economico la filiera del Cacao e del Cioccolato. Responsabile Scientifico e Coordinatore della Ricerca è il prof. Pier Sandro Cocconcelli. A raccontare il tema del Cluster dal punto di vista artistico, ci pensa, invece la prestigiosa Mostra del fotografo britannico Martin Parr, suggestivo percorso a immagini in 30 scatti, proposto in collaborazione con l’agenzia Magnum/Contrasto.

Il Camerun proporrà il tema “La coltivazione del cacao, un argomento in favore delle opportunità”; la Costa D’Avorio, “Produrre Cacao per il Pianeta in maniera sostenibile”; Cuba, invece, presenterà la Stazione di Ricerca che si dedica alla ricerca e alla produzione di ibridi resistenti alle epidemie. Il Gabon racconterà i metodi di produzione, trasformazione e consumo di cacao;  il Ghana proporrà gli straordinari benefici che il cacao e i suoi derivati hanno sulla salute e sull’umore. Infine,  São Tomé e Prìncipe  propone “Biodiversità con il Cacao e la Cultura della Felicità”.

Enzo Savi miglior speaker-pasticciere

Enzo Savi è il miglior speaker-pasticciere di Radio Italia. Nella finalissima del contest interno all’emittente, radio ufficiale del pogramma di Real Time “Bake Off”, ha infatti battuto i colleghi Antonio Montieri e Francesca Amendola. Savi si è aggiudicato il titolo con la torta al cioccolato, che ha battuto le rose di mela di Antonio Montieri e la luna caprese di Francesca Amendola. I loro tre dolci erano stati i più votati dagli ascoltatori della radio, fra quelli preparati da tutti gli speakers, e si contendevano il titolo. La giuria che questa mattina li ha giudicati era composta dai giudici di “Bake Off”, Ernst Knam e Clelia D’Onofrio e da Benedetta Parodi, che hanno assaggiato i tre dolci finalisti. La torta al cioccolato di Savi è stata giudicata la migliore: “tipica torta da colazione da pucciare nel cappuccino, ancora meglio se farcita con una ganache al cioccolato o marmellata di lamponi”. La luna caprese di Francesca è risultata un po’ troppo cotta, mentre le rose di mela di Antonio non erano croccanti come i giudici si attendevano.

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Chi sarà il miglior speaker-pasticciere ?

Chi sarà lo speaker radiofonico che si aggiudicherà il titolo di miglior pasticciere di Radio Italia ?microfono La proclamazione ufficiale avverrà lunedì, 27 ottobre, alle 10.40 in diretta su Radio Italia ed in contemporanea su Radio Italia tv (canale 70 del digitale terrestre o 725 di Sky). L’emittente, radio ufficiale del programma televisivo “Bake Off” in onda su  Real Time, nelle scorse settimane ha lanciato un contest “interno” al quale hanno partecipato le voci che vanno in onda quotidianamente. Ogni speaker ha quindi preparato un dolce diverso: le foto con il risultato dei loro sforzi in cucina, sono state poi pubblicate sul sito della radio e gli ascoltatori hanno potuto votare quelli che ritenevano i dolci migliori. Ne sono rimasti solo tre, i più votati, che lunedì saranno giudicati in diretta da Benedetta Parodi, Clelia D’Onofrio e Ernst Knam. I tre dolci in gara sono: torta margherita al cioccolato di Enzo Savi, cinque rose di mela di Antonio Montieri e luna caprese di Francesca Amendola. I tre speaker sottoporranno i loro dolci ai giudici del programma televisivo, che dovranno scegliere il migliore. Chi vincerà ?

Per vedere i dolci in gara, cliccate questo link

Intanto, in attesa della finale, queste alcune domande che abbiamo girato ai tre finalisti, che ringraziamo per la collaborazione: temi il giudizio di Knam ? Come ti sei preparato per la prova finale ? In cucina è più bravo Savi o Montieri ? Gli ascoltatori come e quanto sono stati coinvolti ?

Queste le risposte:

Enzo Savi
1) Sì abbastanza….
2) Mi sono guardato tutte le puntate di Bakeoff per essere pronto a questa finale 🙂
3) Mah…io me la cavo abbastanza bene. Credo che il livello sia lo stesso.
Ma lui fa un piatto di spaghetti alla carbonara che è davvero unico.
4) Beh, devo dire che i nostri ascoltatori hanno sentito molto questa sfida (anche se poi era un gioco) Perché ogni giorno ricevevo tantissime ricette. Se vincerò aprirò una pasticceria 🙂

Antonio Montieri:
1) Certo Knam incute un po’ di soggezione, ma sono abbastanza tranquillo… In fondo è un gioco.
2) Sto preparando le mie Rose di mele ogni giorno. Così vedo di migliorarle fino al giudizio finale.
3) Nonstante Savi abbia un padre chef credo di essere un po’ più bravo di lui. Il mio forte sono sempre stati i primi piatti, ma ora anche i dolci mi intrigano molto.
4) Ringrazio i nostri ascoltatori per i tantissimi voti ricevuti. So che qualcuno si é già cimentato nel preparare le mie Rose di mela con buona soddisfazione.

Francesca Amendola:
1) Certo! Knam incute timore, ma in tv sembra simpatico e mi fa ridere… spero non mi faccia piangere in diretta! e spero apprezzi almeno la creatività della mia Luna Caprese
2) Confesso che ho rifatto la torta anche prima della finale per vedere se mi riusciva di nuovo!
3) Savi e Montieri sono una coppia fortissima. Enzo potrebbe vincere, secondo me ha fatto una torta semplice e buona. Ma temo Antonio che potrebbe essere la rivelazione della gara, non vedo l’ora di assaggiare i loro dolci
4) Sono stati bravissimi hanno partecipato molto anche sui nostri social di Radio Italia e li ringrazio per i voti! anche perché io speravo al massimo di battere Mauro Marino e soffiare a Patrick Facciolo il Premio della Critica…. !

Grazie ad Enzo, Antonio e all’amica Francesca. In bocca al lupo per lunedì !