Expo 2015 – Record di pasta ripiena

La grande tradizione gastronomica emiliana è stata protagonista ieri, 22 settembre, ad Expo 2015.  Oltre una qurantina di sfogline o “Mariette” come sono chiamate le specialiste nel tirare la sfoglia a mano, hanno impastato e tirato oltre sessanta metri di pasa, con 52 diversi ripieni.

Foto Credits: Expo 2015 / Daniele Mascolo

Foto Credits: Expo 2015 / Daniele Mascolo

Sono stati preparati, fra gli altri, tortelli con la coda di Piacenza, i cappellacci di Ferrara, anolini di Parma, i tortelli di castagne della Bassa Modenese, tortellini bolognesi, cappelletti con pane e peperoni e tortelli con stracotto.

La straordinaria preparazione è stata coordinata dall’Associazione “Cheftochef”.

Foto Credits: Expo 2015 / Daniele Mascolo

Foto Credits: Expo 2015 / Daniele Mascolo

Le paste ripiene verranno poi servite in questi giorni al Refettorio Ambrosia, nato da un’idea di Massimo Bottura e Davide Rampello. Saranno cucinate dagli chef che si alternano al servizio della comunità. Quello realizzato ad Expo 2015 è un vero e proprio record di pasta ripiena, mai tentato prima.

Pasta e creme agli insetti

Secondo alcuni esperti, gli insetti saranno il cibo del futuro. E quale occasione migliore di Expo per presentati prodotti di questo genere ? Li ha presentati in questi giorni il Belgio. E’ stata infatti presentata ufficialmente una pasta, la cui farina è composta al 10% di farina di “Tenebrium Molitor”, meglio noto come verme della farina. E’ stata servita con pomodori, pinoli e olio umbro. Ma c’è di più: oltre alla pasta, sono state preparate delle bruschette con creme spalmabili al pomodoro e carote e cumino, contenenti, anch’esse larve di Tenebrium.

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato tra gli altri Cécile Flagothier, Responsabile economico e commerciale della Regione Vallone del Belgio, Andrea Mascaretti, Presidente della Fiera Internazionale per la sicurezza alimentare, Amos Nannini, Presidente Società Umanitaria e Alessandro Mazzoli Direttore Commerciale Food Coop Italia, è stato spiegato come gli insetti possano essere una delle soluzioni per combattere diverse problematiche legate alla malnutrizione. Gli insetti, infatti,  forniscono proteine di alta qualità, ricchi di fibre e micronutrienti.

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Ci sarebbero, quindi, non solo vantaggi per la salute, ma anche benefici per l’ambiente.
E’ attesa a breve, l’opinione dell’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, in merito al consumo di insetti a scopi alimentari.

“Food Act” per valorizzare la cucina italiana

Chef ambasciatori della cucina italiana nel mondo; valorizzazione delle eccellenze italiane e della dieta mediterranea; potenziamento della distribuzione del vero made in Italy agroalimentare; alta cucina, alta formazione; estensione utilizzo stage per la ristorazione di qualità; maggiore aggregazione nella filiera e nella ristorazione; dare credito alla cucina italiana dei giovani; rafforzamento del binomio turismo-ristorazione di qualità per la promozione dei territori; cucina italiana di qualità certificata; cucina italiana come cultura, identità, educazione, inclusione.pasta-663096_640

Sono queste le dieci prime azioni contenute nel “Food Act”, il piano per la valorizzazione della cucina italiana, presentato ad Expo dal ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina. La presentazione è avvenuta in occasione del secondo Forum della Cucina Italiana, al quale hanno partecipato oltre 40 chef italiani. Per consentire il raggiungimento degli obietivi del piano, il Forum si è costituto quale organizzazione permanente: sarà coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole e si riunirà almeno tre volte l’anno. Vi parteciperanno il Ministero degli Esteri, dei Beni Culturali e Turismo, dello Sviluppo Economico, dell’Istruzione, Lavoro e Politiche sociali, Conferenza delle Regioni e Province Autonom, Anci, operatori ed enti interessati al tema.

Expo 2015: si parla di celiachia

Ciao a tutti. Dopo qualche giorno di assenza dal blog, ccomi di nuovo qui. Come ho già spiegato in post precedenti, d’ora in poi, oltre alle solite notizie, curiosità, eventi e ricette, cercherò di dare spazio anche al mondo “Gluten free”, all’interno del quale mi sono trovata catapultata da poco. Inizio con la segnalazione di un evento importante, che sottolinea come anche le biotecnologie si stiano interessando alla celiachia.

Gluten freeNuovo appuntamento sulla celiachia ad Expo 2015. Venerdì, 10 luglio, infatti in piazza Irpinia, si svolgerà la conferenza dal titolo “Novel food e celiachia”. Nel corso della stessa saranno illustrate le recenti scoperte di biotecnologia nel settore alimentare per i soggetti celiaci o comunqu esensibili al glutine. Si parlerà, nello specifico, delle strategie innovative intraprese per “detossificare” il grano dal glutine. L’evento è coordinato dall’Istituto di Scienze dell’Alimentazione (ISA). Parteciperanno alla conferenza: Mauro Rossi (ISA-CNR); Antonio Picarelli (Università La Sapienza Roma); Luca Elli (Policlinico Milano); Letizia Saturni (specialista in Scienze dell’Alimentazione e blogger); Luigi Greco (Università Federico II di Napoli); Rossella Valmarana (Presidente AIC Lombardia);Giuseppe Di Fabio (AIC National President); Daniele Bossari (Testimonial AIC); Marco Gobbetti (Università di Bari); Marco Silano (ISS Roma); Carmela Lamacchia (Università di Foggia); Marcello Ferrarini (Chef Gluten Free).