Bottura al top nel mondo

Massimo Bottura e la sua Osteria Francescana di Modena hanno ottenuto il prestigioso titolo di miglior ristorante del mondo. L’annuncio è arrivato nella notte italiana da New York dove si è svolta la cerimonia di premiazione dei “World’s 50 Best Restaurants 2016.  La lista di questi prestigiosi ristoranti è stata stilata in base alle segnalazioni di circa un migliaio di esperti della World’s 50 Best Restaurants Academy. Bottura ha ottenuto anche il titolo di Best Restaurant in Europe.
Massimo BotturaQuesta la lista dei primi 10 ristoranti al mondo:
1 – Osteria Francescana
2 – El Celler de Can Roca, Girona – Spagna
3 – Eleven Madison Park, New York
4 – Central, Lima – Peru
5 – Noma, Copenaghen – Danimarca
6 – Mirazur, Menton – Francia
7 – Mugariz, San Sebastian – Spagna
8 – Narisawa, Tokio – Giappone
9 – Steirereck, Vienna – Austria
10 – Asador Etxebarri, Atxondo – Spagna

Fra i ristoranti italiani, in classifica troviamo anche il Piazza Duomo di Alba (17), Le Calandre di Rubano (39) ed il Combal Zero di Rivoli (46).

“Meet in cucina” a Chieti

Sarà Massimo Bottura l’ospite d’onore della seconda edizione di “Meet in Cucina”, evento in programma lunedì 18 gennaio al centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti, ideato dal giornalista Massimo Di Cintio. L’evento  è promosso dall’Unione Cuochi Abruzzesi (UCA), aderente alla Federazione Italiana Cuochi, dal Comune e dalla Camera di Commercio di Chieti, ed è affiancata da importanti partner nazionali e regionali che operano nel settore. Come nei grandi congressi nazionali ed internazionali del settore, saranno proposti interventi di chef locali, fra i quali Niko Romito, Matteo Innaccone, Nicola Fossaceca, Nadia Moscardi, Cristian Di Tillio, famiglia Tinari e famiglia Spadone.  meet in cucina

La prima edizione di “Meet in Cucina” ha fatto segnare oltre 600 operatori della ristorazione presenti. Numerose le tematiche affrontate: dalle verdure agli ortaggi dimenticati, le carni bianche, affumicatura. Il professor Leonardo Seghetti, inoltre, presenterà la propria ricerca su grani e farine locali e sulla preparazione del pane nella ristorazione. Non mancherà la presenza del presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo.

Una curiosità sul nome di questo evento. In inglese “meet” significa incontrarsi, mentre in dialeto abruzzese, che si legge quasi come in inglese, il siginificato è “mettere”: l’obiettivo è quello quindi di un incontro in cucina, condividendo le esperienze della ristorazione locale, ma non solo. Info: www.meetincucina.it

Gustoso week-end

Come spesso accade, vi segnalo alcuni eventi in giro per l’Italia, ovviamente, a carattere enogastronomico, per un gustoso week-end.  Buon fine settimana. Se avete segnalazioni, fatele pure sulla nostra pagina Facebook.

– A Forlimpopoli si apre oggi l’edizion 2015 della “Festa Artusiana”. Sino al 28 giugno, in città si svolgeranno eventi di gastronomia, spettacoli, incontri, concerti, la consegna dei Premi Marietta ad honorem e tanto altro ancora.  Prvisti laboratori didattici e degustazioni, visite guidate a Casa Artusi, mercato con prodotti locali ed internazionali.
Quest’anno il Premio Artusi 2015 sarà assegnato ad Alberto Alessi, dell’omonima azienda di design italiano legato alla cucina. Il premio sarà consegnato nel mese di settembre. Il vasto programma è disponibile su www.festartusiana.it

– Se oggi avete intenzione di visitare l’Expo, non potete perdere l’appuntamento con la pizza margherita più lunga del mondo. Nell’ambito della “Settimana mondiale dl pomodoro”, infatti,  olt 80 pizzaioli di tutta Italia lavoreranno per realizzare questa mega pizza. Il record, del 2011, realizzato in Spagna, è di 1.141,5 metri. pizza
La preparazion della pizza da record è iniziata a mazzanotte. Complessivamente saranno usati 1.700 kg di farina, oltre 150kg di olio extravergine d’oliva, 30 kg di lievito, 1.500 kg di pomodoro e 1.700 kg di mozzarella.  Pronti cinque mega forni per cuocere la pizza, che sarà poi suddivisa in oltre 35 mila tranci. Oltre 300 metri della pizza da record, sarà donata al Banco Alimentare di Milano, che provvederà alla distribuzione della stessa alle mense dei cittadini bisognosi.

– Sino a domani, a Rimini,  si svolge la seconda edizione di “Al Menì”, evento ideato da Massimo Bottura. Sotto un colorato tendone da circo, si radunano 12 chef dell’Emilia Romagna, 12 chef internazionali  60 fra i migliori contadini e produttori locali.  Show cooking, un mercato con prelibatezze, locali, Slow Food, laboratori e tanto gusto. www.almeni.it

Massimo Bottura secondo al mondo

E’ lo spagnolo “El Celler de Can Roca” (Girona), il miglior ristorante del mondo.
La proclamazione ufficiale è avvenuta ieri, 1 giugno, a Londra, in occasione del “The World’s 50 Best Restaurants 2015”, sponsorizzato, fra gli altri da Acqua Panna e San Pellegrino. Secondo posto per Massimo Bottura e la sua “Osteria Francescana”: per lui, dopo due anni al terzo posto, un gradino più vicino al top assoluto. Terzo posto, invece, per il “Noma” di Copenaghen, vincitore dello scorso anno. “El Celler de Can Roca” aveva ottenuto questo prestigioso risultato già due anni fa.

Massimo Bottura

Massimo Bottura

Gli altri ristoranti nostrani in classifica sono “Piazza Duomo” dello chef Enrico Crippa, che ottiene il 27° posto e “Le Calandre” di Massimiliano e Raffaele Alajmo al 34°. Rispetto allo scorso anno, entrambi, hanno guadagnato dodici posti in classifica.  Per il resto, la Spagna si conferma al vertice europeo, con sette ristoranti in classifica,  seguita dalla Francia con cinque. Il Sud America ne conquista nove, l’Asia sette, gli Usa sei. Nel corso della serata sono stati assegnati anche il titolo di World’s Best Pastry Chef ad Albert Adrià, ed il World’s Best Femail Chef Award, assegnato ad Helene Darroze. Il Lifetime Achievement Award 2015 è stato invece assegnato a Daniel Bouloud.

La classifica completa dei 50 migliori ristoranti al mondo, in ordine decrescente, la potete trovare  qui Classifica top 50

World's 50 Best RestaurantIl World’s 50 Best Restaurants è organizzato da William Reed Media  e dalla rivista “Restaurant”. La classifica è compilata sulla base dei voti della The Diners Club® World’s 50 Best Restaurants Academy, un influente gruppo di oltre 900 leader internazionali nel settore della ristorazione. L’Accademia comprende 27 diverse regioni del mondo, ognuna delle quali ha 36 membri, tra cui un presidente, e ciascun membro può disporre di sette voti. Di questi sette, tre devono essere attribuiti a ristoranti situati al di fuori della regione di appartenenza  di ogni singolo votante . L’Accademy  è costituita da giornalisti e critici gastronomici, chef e ristoratori . I giurati formulano le proprie scelte per ordine di preferenza, in base alle esperienze ritenute più convincenti  nel corso dei precedenti 18 mesi.