Giornata Mondiale della Salute

Il tema di quest’anno della Giornata Mondiale della Salute, svoltasi ieri, 7 aprile, è stato quello della Sicurezza Alimentare. Un tema decisamente importante anche in vista di quello che sarà l’appuntamento con Expo 2015 che si aprirà il prossimo 1 maggio.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel mondoci sono oltre duecento malattie e disturbi di origine alimentare che ogni anni provocano due milioni di vittime.alimenti Per questo motivo la sicurezza alimentare è importantissima e sarebbe necessaria un’azione globale a 360° per garantirla ovunque. Sempre secondo l’Oms, sono cinque i comportamenti fondamentali per avere alimenti sicuri, anche a casa propria: igiene al massimo; separazione di alimenti cotti da quelli crudi; ottima cottura; conservazione a temperatura giusta; utilizzo di acqua e materie prime di sicura provenienza.

Per il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, “E’ importante ricordare a tutti che ci si inizia a curare a tavola. Abbiamo organizzato una serie di eventi ed iniziative puntando proprio sull’importanza della qualità alimentare”. In vista di Expo sarà infatti lanciata la campagna “Mangia sano. Investi in salute”, il sito “SalutExpo 2015” e altro.
Non abbiamo nulla da invidiare agli altri paesi per la sicurezza alimentare. L’Italia è leader. La forza del nostro sistema di sicurezza, che molti Paesi stanno adottando, è quella di esser strutturato secondo un modello dove la visione è unitaria, di una sola salute, che passa per quella degli animali e arriva all’uomo. Essa è pianificata e controllata, dai campi alla tavola, ed è attuata sulla base delle direttive e dei regolamenti dell’Unione Europa”, ha ribadito il Ministro Lorenzin.

Solo nel 2013 il Ministero della Salute ha condotto oltr 520 mila controlli da perte di srvizi veterinari e servizi ispettivi delle Asl in aziende, punti vendita e ristoranti. Sono state condotte oltre 100 mila analisi batteriologiche e sono stati effettuati numerosi controlli alle frontiere su partite di alimenti in ingresso nel nostro paese.

Conferenza Internazionale sulla Nutrizione

 
Si è aperta oggi a Roma la seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione, oganizzata dalla Fao e dall’Oms,  alla quale prendono parte oltre 170 paesi. I rappresentanti degli stessi hanno concordato per attivare una serie di impegni concreti, adottando al contempo raccomandazioni sulle politiche e gli investimenti, per fare in modo di garantire che tutti, senza esclusioni, abbiano accesso a diete più sane e sostenibili.
grano
E’ stata adottata la Dichiarazione di Roma sulla Nutrizione: prevede il diritto di tutte le persone ad avere accesso ad un’alimentazione sicura, sufficiente e nutritiva. La Dichiarazione, inoltre, impegna i governi a prevenire la malnutrizione in tutte le sue forme.

Le raccomandazioni, invece, sono inserite in un Quado Operativo, che riconosce ai governi il ruolo, ma soprattutto, la responsabilità, di affrontare i problemi e le sfide della nutrizione, dialogando con la società civile, il settore privato  le comunità colpite. Sono delineate 60 azioni raccomandate che i governi dovrebbero inserire nei piani nazionali di politiche legate alla nutrizione, alla sanità, all’agricoltura, all’istruzione, allo sviluppo ed agli investimenti.

Sia la Dichiarazione dhe il Quadro, sono il risultato finale di oltre un anno di negoziati fra i rappresentanti degli stati membri e Fao ed Oms. E’ stato riconosciuto che, nonostante alcuni passi avanti, rispetto alla prima Conferenza, svoltasi nel 1992, i progressi nella lotta contro la malnutrizione siano stati insufficienti.

Da Roma, inoltre, è giunto l’auspicio che anche l’Assemblea Generale dell’Onu possa adottare la Dichiarazione di Roma ed il Quadro Operativo, dichiarando il decennio 2016-2025 di Azione sulla Nutrizione.