Un croissant a Parigi

Chi è stato a Parigi, sicuramente ha gustato alcune delle prelibatezze della pasticceria e boulangerie francese. un vero trionfo di dolcezza. Con alcune accortezze, alcune di queste golosità possono essere preparate anche a casa.

Un croissant a Parigi

Questo libro, “Un croissant a Parigi” propone alcune delle golosità di cui ho parlato poco sopra. Preparatevi perchè le ricette sono un vero tripudio di burro e zucchero, ma, altrimenti, che gusto parigino sarebbe ?  E così, fra le pagine di questo volumetto davvero delizioso, si scoprono meravigliose ricette di sfoglia, pain au chocolat, brioches, croissants…Un croissant a Parigi
La vera patisserie francese non avrà più alcun segreto, dopo aver letto “Un croissant a Parigi”. Il libro si suddivide in capitoli dedicati alle basi, alle viennoiserie, alle brioches, alle golosità, ai pani. Troviamo, fra le altre cose,  una fantastica ricetta per la pasta da croissant, quella per la brioche (non fatevi sentire da un francese dire che sono la stessa cosa !), il pain au chocolat, i croissant normali e alle mandorle, fagottini di vario tipo (frutta, cioccolato…), il mio adorato pain aux raisins, rotoli vari, suisses, sacrestani, choquette, brioches, pain au lait, sfoglie varie, pane alle noci a tanto altro.

Vi è venuta, anche solo un pochino di fame ?
“Lettura golose”, dopo “Un croissant a Parigi” torna fra quindici giorni con un altro libro a sorpresa.

Scheda:
Un croissant a Parigi – Keda Black
Collana Piccoli Spuntini
Guido Tommasi Editore

Il cuoco e i suoi re

Secondo appuntamento con le “Letture golose” di “Bacche di Vaniglia”.
Dagli Stati Uniti (dove eravamo), arriviamo ora in Europa. Siamo a Parigi, in piena Rivoluzione Francese, quando un giovane Antonin Carême viene abbandonato presso una macelleria….

IL CUOCO E I SUOI RE – Edgarda Ferri

Forse non tutti avete sentito parlare di Antonin Carême. Se lo cercate su Wikipedia, trovate la seguente dicitura: “E’ stato un cuoco e scrittore francese. A Carême si deve una grande attività di semplificazione e codifica dello stile noto come haute cuisine, la componente più elaborata della cucina francese”. Il cuoco e i suoi re In questo libro, si racconta la sua storia, da quando, giovanissimo nel periodo del post Rivoluzione Francese, venne lasciato dal padre sulla strada. Iniziò per sopravvivere a tagliare la carne, poi, scrutando le maestose vetrine delle pasticcerie parigine, e copiando dalla biblioteca le maestose costruzioni presenti sulle antiche stampe, inventò un genere proprio. Studiò moltissimo abbinamenti e modi per alleggerire varie ricette.  Venne scoperto da Talleyrand, e poi, attraverso l’Europa, divenne cuoco di corte per il futuro Giorgio Iv, Napoleone, lo Zar di Russia a San Pietroburgo. Chiuse la sua carriera per la famiglia Rotschild, nuovamente a Parigi, dove tutto ebbe inizio,  dove scrisse una monumentale opera con la raccolta delle sue ricette.
Il volume racconta, come in un film, la storia di Carême, che sconvolse la cucina francese di quel periodo. Dialoghi, intrecci con la storia che si è studiata sui libri di scuola, aneddoti e tanto altro, fanno da sfondo a questa nuova idea di cucina, amata da sovrani e potenti del periodo. Un libro che fa capire come, per quest’uomo, la cucina divenne la cosa per cui vivere, per compiacere gli altri.

Scheda:
“Il cuoco e i suoi re”- Edgarda Ferri
Ed. Skira  (www.skira.net)

Fine settimana goloso

Anche questa volte, non mancano gli appuntamenti, in Italia ed all’estero, per un fine settimana goloso

– A Parigi, è in corso la ventesima edizione del “Salon du chocolat”: oltre 20.000 metri quadrati su due piani interamente dedicati all’universo del cacao. Dimostrazioni, una singolare sfilata di moda con abiti realizzati in cacao, performance artistiche di cioccolatieri di tutto il mondo, corsi. Insomma, tutto per soddisfare gli appassionati di cioccolato.

– In Italia, invece a Norcia si svolge “Prosciutti dal mondo”, evento alla sua seconda edizione, realizzato in collaborazione con il Gambero Rosso. Degustazioni e laboratori, oltre ad un’esposizione delle storiche affettatrici Berkel

– nfine, a Biella Fiere (a Biella-Gaglianico) domani, 2 novembre, si conclude la quarta edizione del “Festival nazionale del Risotto Italiano e dell’Agnolotto Piemontese“. L’evento, ideato e certificato da Edoardo Raspelli, ha ottenuto recentemente il prestigioso riconoscimento di Res Tipica, programma di promozione e valorizzazione in Italia e all’estero dell’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) in sinergia con Expo 2015.

Ricordo che “Bacche di Vaniglia” è anche su Facebook. Cliccate “Mi piace” sulla pagina che trovate qui.