Aumentano le esportazioni agroalimentari

Vino, ortofrutta, pasta ed olio d’oliva: sono questi, secondo Coldiretti, i prodotti alimentari italiani più esportati al mondo. Circa 2/3 dell’intero fatturato riguardano esportazioni in area Ue, mentre il resto riguarda i paesi extra Ue, con gli Usa su tutti. vino

Secondo un’analisi della stessa Coldiretti, su base di dati Istat, nei primi sette mesi di quest’anno, le esportazioni sono aumentate del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, nonostante l’embargo messo in atto dalla Russia. Si prevede che entro fine anno si batterà il record di 36 miliardi di euro per quanto riguarda il valore delle esportazioni.pasta

Questo, anche, si dice, grazie ad Expo ed al “traino” del turismo. Sia le esportazioni alimentari che il turismo, infatti, avrebbero avuto benefici proprio dall’Esposizione Universale, che, lo ricordiamo, si chiuderà il prossimo 31 ottobre.

Pasta e creme agli insetti

Secondo alcuni esperti, gli insetti saranno il cibo del futuro. E quale occasione migliore di Expo per presentati prodotti di questo genere ? Li ha presentati in questi giorni il Belgio. E’ stata infatti presentata ufficialmente una pasta, la cui farina è composta al 10% di farina di “Tenebrium Molitor”, meglio noto come verme della farina. E’ stata servita con pomodori, pinoli e olio umbro. Ma c’è di più: oltre alla pasta, sono state preparate delle bruschette con creme spalmabili al pomodoro e carote e cumino, contenenti, anch’esse larve di Tenebrium.

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato tra gli altri Cécile Flagothier, Responsabile economico e commerciale della Regione Vallone del Belgio, Andrea Mascaretti, Presidente della Fiera Internazionale per la sicurezza alimentare, Amos Nannini, Presidente Società Umanitaria e Alessandro Mazzoli Direttore Commerciale Food Coop Italia, è stato spiegato come gli insetti possano essere una delle soluzioni per combattere diverse problematiche legate alla malnutrizione. Gli insetti, infatti,  forniscono proteine di alta qualità, ricchi di fibre e micronutrienti.

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Credits foto Expo 2015Daniele Mascolo

Ci sarebbero, quindi, non solo vantaggi per la salute, ma anche benefici per l’ambiente.
E’ attesa a breve, l’opinione dell’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, in merito al consumo di insetti a scopi alimentari.

Pasta con fiori di zucca e robiola (senza glutine)

Visto che nell’orto ogni giorno ci sono una marea di fiori di zucca e di zucchina, perchè non usarli ? Invece delle solie ricette fritte (con i fiori pastellai, impanati, ripieni, ecc), assemblando pochi ingredienti ed utilizzando una sola pentola, potrete gustare un piatto delicato e delizioso. E lo preparate in un lampo !
Ovviamente, anche in questo caso, rientriamo nella cattegoria “gluten free”, visto che, come ho detto precedentemente, per me è diventata una necessità. Certo, non riunicio alla pasta, senza glutine, ovviamente…

PASTA con FIORI DI ZUCCA e ROBIOLA (senza glutine)

Ingredienti (x 4 persone)

pasta con fiori di zucca e robiola300 gr di pasta glutine (io ho usato i tortiglioni Barilla della linea Senza Glutine)
200 gr robiola fresca
una decina di fiori di zucca
erba cipollina qb
sale qb
olio evo qb

Preparazione: procedere con la normale cottura della pasta. In una ciotola a parte, mescolare la robiola con un filo d’olio, sale e l’erba cipollina. Pulire i fiori di zucca liminando il pistillo centrale. Spezzettarli grossolanamente con le mani ed aggiungerli alla crema di robiola. Salare. Quando la pasta è pronta, prima di scolarla, aggiungere alla crema, alcuni cucchiai di acqua di cottura, emulsionandola per bene. Scolare la pasta e condire con la crema. I fiori di zucca, a contatto con la pasta calda si cuoceranno immediamente.
Ditemi cosa ne pensate ! Facile, veloce e gustosa.

Pasta al pesto di nocciole

Un piatto sano, facile e veloce. Pensavate di usare le nocciole solo per fare i dolci o per panare la carne ? Invece, si possono usare anche per creare una sorta di pesto, molto simile alla salsa di noci.  Questa la mia proposta.

pasta al pesto di nocciolePASTA AL PESTO DI NOCCIOLE
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di pasta (formato che preferite, basta che sia corta)
4 fette pancarrè
100 gr nocciole tostate
30 gr parmigiano grattugiato
latte qb
olio qb
sale qb

Preparazione: mettere in cottura la pasta. Nel frattempo, prendere il pancarrè  bagnarlo con poco latte, sino a che non si sia ammorbidito. Mescolare bne per ottenere una sorta di cremina di pane e latte. Versare il tutto in un contenitore alto, aggiungere le nocciole, il parmigiano, un pizzico di sale e due abbondanti cucchiai di olio. Frullare per bene con un frullatore ad immersione, sino ad ottenere una crema omogenea e senza grumi. Una volta cotta la pasta, conservare un po’ dell’acqua di cottura. Utilizzarne alcuni cucchiai per stemperare il pesto di nocciole. Condire la pasta e servire subito.