Biscotti e piccola pasticceria

Alzi la mano chi, come me, per Natale inforna quantità quasi industriali di biscotti di ogni genere ! Per quanto mi riguarda, non è Natale senza biscotti. E proprio di biscotti vi parlo oggi, grazie ad un libro che mi è stato regalato qualche anno fa, ma ancora in commercio, dedicato a queste prelibatezze. E visto che questo sarà il mio primo Natale obbligatoriamente senza glutine, prenderò spunto da questo libro, trasformando alcune ricette in versione gluten fre

BISCOTTI E PICCOLA PASTICCERIA – Gustosi bocconcini dolci – De Agostini

Gli ingredienti di base (canditi, frutta secca, uvetta), gli utensili adatti, le tecniche di base, le paste di base (frolla, choux, pasta di mandorle), decorazioni ed altri suggerimenti, occupano le pagine iniziali del libro in cui biscotti e piccola pasticceria sono i protagonisti assoluti per golose preparazioni.  Il volume si suddivide poi in capitoli, ciascuno riservato ad un tipo di preparazione diversa: biscotti, biscottini e cialde; pasticcini e bignè; pasticceria mignon; dolci fritti. Biscotti e piccola pasticceria  Nel capitolo riservato ai biscotti, si trovano ricette quali quella degli amaretti alle scorze d’arancia, amaretti morbidi, biscotti al cumino, all’anice, alla cannella, alla farina di riso, madeleines, morbidi alla ricotta, al vin santo, ovis mollis, torcetti,  canestrelli, cantucci, krumiri e altre golosità tutte da preparare.
Fra i pasticcini ed i bignè, segnalo volentieri i babà al caffè, i baci di dama, i bignè al cacao, i cornetti di cialda alla panna, meringhe al caffè, sfogliatelle ricce, e tanto altro.
Capitolo pasticceria mignon: immancabili l cialdine alle mandorle, i marron glaces… Fra i dolci fritti, invece troviamo gli amaretti fritti, bignole, crema fritta, frittelle di riso e triangoli dolci farciti. Insomma, con tutti questi dolci, vi è venuta voglia di impastare ?
Il volume “Biscotti e piccola pasticceria”, inoltre è provvisto di una sovracopertina semitrasparente decorata con stelline e fiocchi di neve dorati.

Scheda: BISCOTTI E PICCOLA PASTICCERIA – Gustosi bocconcini dolci
Ed: De Agostini

Muffins zucca e cannella senza glutine

Era da qualche tempo che volevo realizzare un dolce con zucca e cannella, ma per un motivo e l’altro ho sempre rimandato. Questa volta condivido con voi l’esperimento realizzato con i muffins di zucca e cannella senza glutine: una ricetta poco elaborata, ma dal risultato delizioso, se amate questi sapori.

MUFFINS ZUCCA E CANNELLA SENZA GLUTINE

Ingredienti:

200 gr zucca già cotta (preferibilmente a vapore)
100 gr farina per dolci senza glutine *
100 gr farina di riso *
2 uova
100 ml olio di semi di girasole
50 ml acqua
80 gr zucchero semolato
2 cucchiaini di lievito x dolci senza glutine *
1 cucchiaino abbondante di cannella

muffins zucca e cannella senza glutinePreparazione: Per realizzare i muffins zucca e cannella senza glutine, setacciare le farine, lo zucchero, il lievito e la cannella in una ciotola. A parte sbattere le uova, ed aggiungervi acqua ed olio. In un’altra ciotola ridurre la zucca in purea, aggiungervi le farine con zucchero, lievito e cannella. Iniziare a mescolare. Infine, versare i liquidi (il composto di uova, acqua e olio),  amalgamando per bene. Con un cucchiaio, o con uno spallinatore per gelato, versare il composto nella teglia per muffin in cui avete precedentemente collocato i pirottini di carta. Cuocere a 170° per almeno 25/30 minuti. Vale sempre il controllo da effttuarsi con uno stecchino. Una volta cotti, sfornare i muffins zucca e cannella senza glutine e collocarli su una gratella per farli raffreddare.

* questi prodotti devono possedere il marchio Spiga Barrata, essere presenti nel Prontuario Aic o avere la dicitura “senza glutine”

La scienza della pasticceria

Con un giorno di ritardo, rispetto al previsto, torna la rubrica quindicinale “Letture golose”.
Questa volta vi parlo di un libro davvero interessante, per il quale devo ringraziare un amico che me l’ha regalato. Sapete che la pasticceria è un po’ anche chimica, vero ? Beh, questo libro, da molti punti di vista, è davvero illuminante.

LA SCIENZA DELLA PASTICCERIA – Dario Bressanini

Il libro si suddivide in cinque capitoli fondamentali: zucchero e zuccheri; uova; latte, panna e buro; farina; aria e altri gas. Se per i primi quattro, possiamo dire, tutto nella norma, perlomeno per quanto riguarda gli ingredienti base della pasticceria, già l’ultimo capitolo incuriosisce. Ma prima di arrivare lì, le pagine hanno altre chicche !La scienza della pasticceria

Ogni capitolo, infatti, è pieno di curiosità e sorprese. Il tutto, sottolineo, spiegato in maniera chiara e precisa. Lo sapevate, d esempio che gli zuccheri “maillardizzano”  (ossia  “producono una serie di composti aromatici e  gustosi di colore scuro, che si innesca solo  a temperature supriori a 140°) ? Per le uova, l’autore insegna a classificarle, a conoscere le funzioni, le carattteristiche, oltre a sfatare il mito del sale per far montare meglio gli albumi. Il capitolo su latte, panna e burro, invece, fra le tante cose, sottolinea come il burro blocchi la formazione dl glutine. E proprio di glutine e celiachia, ma non solo, si parla nel capitolo dedicato alla farina.  Il gas di cui si parlava all’inizio, è, invece quello della lievitazione. L’autore descrive, fra le altre cose, la classificazione degli agenti lievitanti, cosa accade ad una bolla di gas in un impasto e come conoscere il lievito.  Non mi dilungo di più, per non svelare tutto quanto.
Dimenticavo, ogni capitolo, propone alcune ricette ad hoc. Un libro davvero interessante “La scienza della pasticceria”. Ve lo consiglio per la vostra speciale biblioteca golosa !

Scheda: La scienza della pasticceria – Dario Bressanini
ed: Gribaudo

Un croissant a Parigi

Chi è stato a Parigi, sicuramente ha gustato alcune delle prelibatezze della pasticceria e boulangerie francese. un vero trionfo di dolcezza. Con alcune accortezze, alcune di queste golosità possono essere preparate anche a casa.

Un croissant a Parigi

Questo libro, “Un croissant a Parigi” propone alcune delle golosità di cui ho parlato poco sopra. Preparatevi perchè le ricette sono un vero tripudio di burro e zucchero, ma, altrimenti, che gusto parigino sarebbe ?  E così, fra le pagine di questo volumetto davvero delizioso, si scoprono meravigliose ricette di sfoglia, pain au chocolat, brioches, croissants…Un croissant a Parigi
La vera patisserie francese non avrà più alcun segreto, dopo aver letto “Un croissant a Parigi”. Il libro si suddivide in capitoli dedicati alle basi, alle viennoiserie, alle brioches, alle golosità, ai pani. Troviamo, fra le altre cose,  una fantastica ricetta per la pasta da croissant, quella per la brioche (non fatevi sentire da un francese dire che sono la stessa cosa !), il pain au chocolat, i croissant normali e alle mandorle, fagottini di vario tipo (frutta, cioccolato…), il mio adorato pain aux raisins, rotoli vari, suisses, sacrestani, choquette, brioches, pain au lait, sfoglie varie, pane alle noci a tanto altro.

Vi è venuta, anche solo un pochino di fame ?
“Lettura golose”, dopo “Un croissant a Parigi” torna fra quindici giorni con un altro libro a sorpresa.

Scheda:
Un croissant a Parigi – Keda Black
Collana Piccoli Spuntini
Guido Tommasi Editore