“Piemunto”: marchio per valorizzare i prodotti piemontesi

Si chiama “Piemunto” ed è il marchio che sarà utilizzato per la campagna di valorizzazione dei prodotti lattiero-caseari realizzati con latte piemontese. Lo ha approvato recentemente la Giunta regionale del Piemonte. Il marchio non sarà però stampato sui singoli prodotti, ma sarà utilizzato dalle catene della grande distribuzione per la realizzazione di appositi corner con latte e fomaggi locali nei supermercati. piemuntoOgni anno in Piemonte si producono 10 mila quintali di latte, e due milioni di essi sono utilizzati per la produzione di formaggi dop. L’iniziativa vuole fronteggiare la concorrenza europea in un settore, quello lattiero-caseario, in grande difficoltà. Ecco quindi “Piemunto”: marchio per valorizzare i prodotti piemontesi.

Con meno sale la salute sale

Si chiama “Con meno sale la salute sale” l’iniziativa voluta dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e l’Unione regionale Panificatori del Piemonte. L’obiettivo è quello di ridurre la quantità di sale nel pane.pane
L’intesa, siglata ieri a Torino, prevede l’impegno da parte dei panificatori a rispettare un disciplinare di produzione e a divulgare corrette informazioni, attraverso la collocazione di poster ed opuscoli nei propri negozi, che pubblicizzino l’iniziativa.
I panificatori aderenti a questo progetto si sono impegnati a ridurre gradualmente il contenuto di sale nel pane prodotto (circa il 5% in meno in due anni), oltre a rendere disponibile per almeno un giorno alla settimana una linea di pane senza sale o con un conenuto dimezzato, eventualmente prodotto anche con cereali poco raffinati.

Tramite i vari servizi delle Asl, l’Assessorato alla Sanità, organizzerà corsi di informazione  formazione per i panificatori aderenti, ed azioni educative per scuolee  soggetti a rischio ipertensione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 5 grammi di sale al giorno: invece, una recente indagine ha dimostrato come in Italia il consumo medio giornaliero di sale sia attorno agli 11 grammi per gli uomini e gli 8 per le donne.  L’abuso di sale è legato all’ipertensione arteriosa, ma anche ad altre malattie cardiovascolari.

Italia: nessuna importazione di carne suina dalla Cina

Coldiretti Piemonte ha rassicurato, con una nota stampa, sul fatto che in Italia non vi siano state importazioni di carni di maiale (fresche, refrigerate o congelate) e neppure salumi o frattaglie dalla Cina.  Questo secondo un’indagine svolta dalla stessa Coldiretti su dati Istat riferiti allo scorso anno. L’iniziativa è stata presa in seguito alle notizie recenti in arrivo dalla Cina, su di uno scandalo alimentare che ha visto l’arresto di oltre 100 persone, accusate di aver messo in vendita carne di maiale contaminata.prosciutto

Negli ultimi 5 anni le frodi alimentari, sempre secondo Coldiretti, sono aumentate del 150% con il settore carni più sensibil di altri. E proprio le frodi alimentari sono quelle più temute dagli italiani.

“In Piemonte –  dice il direttore regionale di Coldiretti, Antonio De Concilio – gli allevatori hanno scelto di produrre la qualità. Oltre un milione di cosce di suini piemontesi ogni anno sono avviate ai circuiti di produzione del prosciutto di Parma e del San Daniele dop.  In collaborazione con l’Associazione Produttori, stiamo lavorando ad un progetto interregional che veda crescere in Piemonte l’indusria della trasformazione e che valorizzi l’eccellenza delle carni suine prodotte nelle nostre stalle. Intanto, si sta affermando la filiera del prosciutto crudo di Cuneo che ha recentemente ottenuto l’IGP”