Biscotti di riso e miele senza glutine

Questa volta ho sperimentato i biscotti senza glutine. Devo dire che il risultato mi ha ampiamente soddisfatto, facendomi ricordare dei biscottini da pasticceri che mangiavo tanti anni fa. Deliziosi in ogni momento, sono i biscotti di riso e miele senza glutine. Fatti una volta, di sicuro ne vorrete preparare ancora. Io li ho aromatizzati con la vanillina, ma potete utilizzare anche scorza di limone o arancia o ciò che più vi piace.

BISCOTTI DI RISO E MIELE SENZA GLUTINE

biscotti di riso e miele senza glutineIngredienti:
200 gr farina per dolci senza glutine *
100 grammi farina di riso senza glutine *
1 uovo
60 gr miele
70 gr zucchero
80 gr burro
vanillina
1/2 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine *

Preparazione: in un pentolino far sciogliere a fuoco basso il burro, lo zucchero ed il miele.
In un ciotola setacciare le farina, il lievito e la vanillina. Aggiungere l’uovo alle polveri ed iniziare a mescolare. Versare poco per volta il liquido ottenuto dopo aver fatto scigliere buro, miele e zucchero. Impastare prima con un cucchiaio e poi a mano, compattando l’impasto. Avvolgerlo nella pellicola e mettere in frigorifero per 30′. Poi, stenderlo con un mattarello e ritagliare le forme preferite. Se volete agevolare questo passaggio, suggerisco di inserire l’impasto fra due fogli di carta forno e stenderlo con il mattarello. Essendo un impasto abbastanza friabile, in questo modo, eviterà di sbriciolarsi. Collocate i biscotti di riso e miele senza glutine su una teglia o sulla leccarda del forno coperta con carta forno. Cuocere i biscotti a 170° per 10/12 minuti a forno statico. Devono dorare in superficie. Far raffreddare per bene su una gratella. Ed i biscotti di riso e miele senza glutine sono pronti per l’ora del te o per colazione.

* Verificare che questi ingredienti siano realmente senza glutine. Devono riportare la dicitura “Senza glutine”, avere il simbolo spiga barrata od essere inseriti nel prontuario Aic.

Una carta anche per il riso ?

Dopo le carte di vini, al ristorante troveremo anche quella di risi e di risotti ?
E’ la proposta lanciata in questi giorni da Coldiretti Novara e Vco, per tutelare questo prodotto tipico.riso L’iniziativa vuole inoltre rendere obbligatoria l’etichettatura d’origine per i risi italiani, promuovendo, in particolare un marchio che identifichi quello novarese.  Per questo motivo Coldiretti Novara e Vco ha proposto di realizzare una “Carta dei risi” per sensibilizzare ristoratori e consumatori, per promuovere l’utilizzo dei risi locali per le preparazioni di cucina. La “carta dei risi” conterrebbe la mappatura di tutte le varietà del territorio, oltre alle indicazioni per il miglior utilizzo in cucina.  La proposta arriva all’indomani della scoperta, da parte di una troupe televisiva olandese della commercializzazione di falso riso Arborio in quel paese. Veniva infatti chiamato “Roerback risotto” ed aveva la dicitura Arborio. Analisi del laboratorio chimico-merceologico della Camera di Commercio di Vercelli, hanno smascherato l’ennesima contraffazione alimentare ai danni dell’Italia.

Risotto con crema di rucola e ricotta

Nuova ricettina, veloce, facile e gustosa.
Come avrete ormai capito, adoro il risotto.
Questa volta nel frigorifero “vagavano” rucola e ricotta, così…

RISOTTO con CREMA DI RUCOLA e RICOTTA

risotto con crema di rucola e ricottaIngredienti per 4 persone:
300 gr di riso Carnaroli
uno scalogno
100 gr ricotta vaccina
due manciate abbondanti di rucola
olio evo qv
sale qb
1 litro brodo vegetale

Preparazione: pulire lo scalogno e tritarlo finemente. Metterlo in una casseruola con un filo di olio evo, Far diventare trasparente, senza friggerlo. Aggiungere il riso e tostarlo. Quindi, procedere gradualmente con l’aggiunta di brodo, per la cottura necessaria.
A parte, pulire la rucola  metterla in un contenitore. Aggiungere la ricotta, un filo di olio, sale, ed un cucchiaio di brodo vegetale. Frullare con un frullatore ad immersione. Se volete anche il mixer va bene. Regolare la consistenza: se troppo denso, aggiungere ancora pochissimo brodo. Deve risultare una crema non troppo liquida ma neppure  troppo densa. A cinque minuti dalla conclusione della cottura, versare la crema ottenuta nel risotto, ed ultimare.
Se volete, potete mantecare con parmigiano, ma io ho preferito lasciarlo così, per fare della rucola  della ricotta, le protagoniste del piatto.

Risotto alla salvia

Un primo facilissimo, delicato e profumato alla salvia. Per chi ha poco empo, ma anche per chi vuole qualcosa di semplice ma allo stesso tempo gustoso. Oggi vi propongo il

RISOTTO ALLA SALVIA

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di riso Carnaroli
un cucchiaino di cipolla fresca tritata
una dozzina di foglie di salvia
1 litro di brodo vegetale (preparato con una carota, mezza cipolla ed un gambo di sedano)
olio evo qb
20 gr di parmigiano grattugiato
risotto alla salviaPreparazione: in una casseruola mettere un cucchiaio di olio evo e la cipolla. A fiamma dolce, far diventare la cipolla trasparente. Aggiungere il riso e tostarlo per qualche minuto. Bagnare con il brodo e procedere nella preparazione come un normale risotto. A cottura quasi ultimata, aggiungere quattro o cinque foglie di salvia sminuzzata. Mescolare. Portare ad ultimazione la cottura. Una volta tolta la casseruola dal fuoco, aggiungere il resto della salvia sminuzzata, il parmigiano ed un alro cucchiaio d’olio. Mescolare bene, mantecando il tutto.