Risotto strudel

Vi piace lo strudel ? Beh, oggi però non vi propongo un dolce, bensì un primo insolito. L’ho mangiato alcuni anni fa in un ristorante insieme ad amici, e devo dire che mi era molto piaciuto. Così ho provato a farne una versione casalinga e devo dire che si avvicina molto a quello che avevo mangiato quella volta. Vi sembrerà qualcosa di strano, ma provatelo… Io l’ho chiamato “risotto strudel”, visto che gli ingredienti, pasta a parte, sono quasi tutti quelli del dolce. Ecco qui la ricetta

RISOTTO STRUDEL

Ingredienti per 4 persone:

risotto strudel320 gr di riso
1,5 litri di brodo vegetale (preparato con acqua, carota, cipolla, sedano e mezza mela)
2 mele
60 gr uvetta sultanina
mezzo bicchiere di vino bianco
un cucchiaino scarso di cannella
1 scalogno piccolo
sale qb
olio evo qb

Preparazione: tritare finemente lo scalogno e metterlo in una casseruola con un cucchiaio di olio evo. Farlo imbiondire a fuoco lento. Nel frattempo, sbucciarele mele, togliere il torsolo e tagliarle  a dadini. Quindi, aggiungere le mele allo scalogno e farle saltare in pentola, prima di aggiungere l’uvetta (precedentemente ammollata in acqua per qualche minuto). Amalgamare il tutto  per bene, tenendo la fiamma bassa. A questo punto è la volta del riso: aggiungerlo nella casseruola  farlo tostare. Sfumare con il vino bianco, alzare la fiamma, farlo evaporare e quindi versare poco per volta il brodo vegetale, mescolando, sino a cottura del riso ultimata. Pochi minuti prima di togliere il risotto strudel dal fornello, versarvi la cannella. Se vi piace in modo particolare, potete aggiungerne più di quella indicata in ricetta, ma secondo il mio gusto è meglio non esagerare per evitare di coprire troppo gli altri sapori. Mescolare bene. Ed il vostro insolito risotto strudel è pronto da servire in tavola.

Risotto con cavolo nero e curcuma

Penso che abbiate capito che adoro il risotto ! E visto che devo mngiare giocoforza senza glutine, sono contenta di potermi sbizzarrire nel prepararlo in diversi modi. Quello che vi propongo oggi è il risotto con cavolo nero e curcuma, delizioso e al contempo salutare, viste le proprietà di entrambi questi ingredienti. La preparazione è, come sempre, semplice e di breve realizzazione.

risotto con cavolo nero e curcumaRISOTTO con CAVOLO NERO e CURCUMA

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di riso
1,5 litri di brodo vegetale
150 gr di cavolo nero
2 cucchiaini di curcuma
1 scalogno
olio evo qb

Preparazione: Mondare il cavolo nero, togliendo la costa centrale e tagliarlo a listarelle. In una casseruola, far imbiondire a fiamma bassa lo scalogno tritato finemente con un cucchiaio di olio evo. Una volta che lo scalogno è diventato trasparente, aggiungervi il cavolo nero e mescolare per alcuni minuti. Aggiungere poi il riso, tostare e iniziare a versare il brodo poco per volta, procedendo per la normale preparazione del risotto. A tre quarti di cottura, aggiungere al risotto con cavolo nero e curcuma i due cucchiaini di curcuma, mescolando per bene. Una volta pronto il risotto, toglierlo dal fuoco  mantecare con un cucchiaio di olio di oliva. Ed il risotto con cavolo nero e curcuma è pronto per essere messo in tavola.

Una carta anche per il riso ?

Dopo le carte di vini, al ristorante troveremo anche quella di risi e di risotti ?
E’ la proposta lanciata in questi giorni da Coldiretti Novara e Vco, per tutelare questo prodotto tipico.riso L’iniziativa vuole inoltre rendere obbligatoria l’etichettatura d’origine per i risi italiani, promuovendo, in particolare un marchio che identifichi quello novarese.  Per questo motivo Coldiretti Novara e Vco ha proposto di realizzare una “Carta dei risi” per sensibilizzare ristoratori e consumatori, per promuovere l’utilizzo dei risi locali per le preparazioni di cucina. La “carta dei risi” conterrebbe la mappatura di tutte le varietà del territorio, oltre alle indicazioni per il miglior utilizzo in cucina.  La proposta arriva all’indomani della scoperta, da parte di una troupe televisiva olandese della commercializzazione di falso riso Arborio in quel paese. Veniva infatti chiamato “Roerback risotto” ed aveva la dicitura Arborio. Analisi del laboratorio chimico-merceologico della Camera di Commercio di Vercelli, hanno smascherato l’ennesima contraffazione alimentare ai danni dell’Italia.

Risotto ai semi di girasole

Risotto, risotto, risotto: questo potrebbe essere il mio slogan personale. Infatti è, in assoluto, il mio piatto preferito. Dopo qualche tempo, torno a proporvi una ricetta in tal senso. Questa volta ho voluto sperimentare un risotto gustoso, ma al contempo salutare. Come ? Preparando il risotto ai semi di girasole. Il risultato è quello di un piatto delicato e leggero. Provate anche voi a preparare il risotto ai semi di girasole e fatemi sapere che ne pensate. Non è una ricetta complicata, anzi, è davvero semplicissima.

RISOTTO AI SEMI DI GIRASOLE

risotto ai semi di girasoleIngredienti per 4 persone:
300 gr riso Carnaroli
60 gr semi di girasole bio sena glutine
1 lt brodo vegetale (preparato con cqua, cipolla, carota, sedano)
un cipollotto piccolo
olio evo
sale qb
parmigiano reggiano qb

Preparazione:
Tritare finemente lo scalogno. Farlo appassire in una casseruola con un cucchiaio di olio evo. Aggiungere il riso e farlo tostare, quindi aggiungere i semi di girasole e farli tostare anch’essi per qualche minuto. Sfumare con poco brodo vegetale, mescolando. Procedere poi aggiungendo brodo, completando la cottura come un  normale risotto. Togliere la casseruola  dal fuoco e mantecare con un cucchiaio di olio evo e parmigiano grattugiato. Servire il risotto ai semi di girasole. Se volete, potete decorare il piatto con altri semi di girasole (tostati o naturali).