Torre di crepes al pesce spada senza glutine

Quella che vi propongo oggi è una ricetta che ho sempre preparato prima in maniera normale, e che adesso, ho trasformato in versione senza glutine. Può sembrare difficile, ma non lo è più di tanto. Vi dico solo che il risultato è davvero gustoso ! Ecco quindi la mia torre di crepes al pesce spada senza glutine

torre di crepes al pesce spada senza glutine
TORRE DI CREPES AL PESCE SPADA SENZA GLUTINE

200 gr farina senza glutine universale o per pane
1 uovo + 1 tuorlo
350 ml latte
400 gr pesce spada
250 gr passata grossa di pomodoro
1 scalogno
Emmenthaler qb
olio evo qb
timo qb
sale qb

Preparazione: per preparare la torre di crepes al pesce spada senza glutine, iniziamo con le crepes, il cui impasto deve riposare circa mezz’ora. In una ciotola sbattere l’uovo ed il tuorlo con un pizzico di sale. Aggiungere poco per volta la farina, mescolando bene con una frusta, e poco per volta il latte. Non versarlo tutto, perchè, a seconda del tipo di farina senza glutine uilizzata, ne sarà necessario poco di più o poco di meno. Deve risultare un impasto fluido, non troppo liquido, ma neppure troppo solido. Far riposare per circa 30 minuti in frigorifero. Nel frattempo, sciacquare il pesce spada, pulirlo e tagliarlo a tocchetti. In una padella, mettere un cucchiaio di olio evo e lo scalogno tritato finemente. Una volta imbiondito lo scalogno, aggiungere la passata di pomodoro, e far cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti. Quindi, aggiungere il pesce spada a tocchetti ed il timo. La cottura del pesce spada è abbastanza veloce, quindi in massimo dieci minuti il sughetto sarà pronto. Togliere l’impasto delle crepes dal frigorifero e scaldare una padellina dai bordi preferibilmente bassi. Imburrare leggermente il fondo, e con un mestolo, versarvi l’impasto, facendola roteare in modo che lo stesso ricopra l’intero fondo. Far cuocere per pochi minuti da un lato e poi girarla dall’altro ultimando la cottura. Procedere in questo modo sino ad esaurimento dell’impasto.

Ma come assemblare la nostra torre di crepes al pesce spada senza glutine ?
Prendere una teglia ed oliare leggermente il fondo. Collocarvi una prima crepes aperta, che andrà coperta con un po’ del sugo di pesce spada preparato in precedenza. Quindi coprire con un’altra crepes e proseguire alternando crepes e sugo sino ad esaurimento degli ingredienti. Sull’ultimo strato ci dovrà essere del sugo. Spoverizzare con dell’emmenthaler grattugiato grossolanamente e mettere in forno a 180° per una ventina di minuti. Ed ecco che la torre di crepes al pesce spada senza glutine è pronta.
NB: Se non volete fare le crepes, potete preparare il sugo, ovviamente con dosi ridotte, per condire una buona pasta.

Branzino al cartoccio con limone e timo

Arriva l’estate e a tavola è bene restare un pochino più leggeri. Oggi, vi propongo un piatto davvero leggerissimo, di facilissima esecuzione che, allo stesso tempo vi sorprenderà per i sapori. Non amo moltissimo il pesce, ma preparato semplicemente lo apprezzo di più. Così ho preparato questo branzino al cartoccio con limone e timo. Pochissimi ingredienti per un piatto che, sono sicura, fatto una volta, preparerete spesso.

BRANZINO AL CARTOCCIO CON LIMONE E TIMO

Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di branzino
2 limoni non trattati
timo fresco qb
sale qb
olio evo qb
branzino al cartoccio con limone e timo
Preparazione: sciacquare i filetti di branzino ed asciugarli nella carta da cucina.
Prendere la carta da forno e tagliare un rettangolo grande circa tre volte il filetto di branzino che andrete ad utilizzare. Collocare il filetto nel centro della carta forno. Tagliare i limoni a fettine sottili. Mettere del timo sul branzino e coprire la superficie con le fettine di limone. Aggiungere altro timo a piacere. Versarvi una goccia di olio evo e proprio un pizzico di sale. Chiudere il cartoccio in questo modo: piegare i lati inferiore e supriore verso l’interno sino alle estremità del filetto in senso orizzontale e quindi piegare in tre lungo il lato più corto della carta forno. E’ più facile a farsi che a dirsi. Dovrete ottenere un bel pacchettino sigillato su tutti i lati, in modo tale che in cottura non ci siano fuoriuscite di sughi.  Io ho chiuso il tutto con spago da cucina, ma se volete potete ometterlo. Far cuocere in forno statico per circa 20 minuti a 170°. Servire ancora chiuso, in modo che ciascun commensale apra il proprio pacchetto regalo. Ed il branzino al cartoccio con limone e timo è pronto per voi e per i vostri ospiti.

Questo è come deve apparire il cartoccio

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Sgombro primavera

Un secondo piatto leggero, per questa primavera, che comunque stenta ancora ad arrivare. Noi la mettinamo nel piatto. Oggi prepariamo lo sgombro primavera: un ottimo pesce con verdurine fresche per un piatto leggero e delizioso. Provate anche voi.

SGOMBRO PRIMAVERA
sgombro primavera
Ingredienti per 4 persone:
4 filetti di sgombro fresco
1 zucchina
una manciata di pomodorini datterini
timo fresco qb
sale e pepe qb
olio vo qb.

Preparazione: lavare ed asciugare per bene con della carta da cucina i filetti di sgombro.
Prendere una teglia, ricoprirla di carta forno e metterci un filo di olio evo sul fondo. Collocarvi sopra i filetti di sgombro con il lato della pelle appoggiato sulla teglia. A parte, tagliare a rondelle sottili la zucchina e coprire i filetti di sgombro. Lavare i pomodorini datterini e tagliarli in quattro parti, e sistemarli sopra alle zucchine. Salare e pepare, mettere qualche foglia di timo fresco e condire ciascun filetto con un filo di olio evo. Infornare a 170° per 15 minuti. Le zucchine devono solo appassire leggermente ed essere ancora cun pochino croccanti. Ed ecco che lo sgombro primavera è pronto per essere servito.

Infuso al timo contro la tosse

Non è una ricetta, ma in questo periodo l’ho sperimentata personalmente a causa di una osse molto insistente. Nessuno sciroppo è riuscito a risolverla completamente.
Così, mi sono ricordata di quanto sentito tempo fa in un programma televisivo e che voglio condividere con voi.
“Per combattere la tosse è molto efficace il timo”. E così…

Thymus_vulgaris0Ho preso un cucchiaino di timo secco, l’ho messo nel filtro per il the, e gli ho versato sopra mezza tazza di acqua bollente.  Ho lascito poi il filtro in acqua per almeno 15/20 minuti, ed ho zuccherato con un cucchiaino di miele…
E la tosse è migliorata notevolmente già dopo aver bevuto questa bevanda la prima volta.
Ovviamente, non bisogna berlo per giorni e giorni, ma solo per due/tre volte.