“Piemunto”: marchio per valorizzare i prodotti piemontesi

Si chiama “Piemunto” ed è il marchio che sarà utilizzato per la campagna di valorizzazione dei prodotti lattiero-caseari realizzati con latte piemontese. Lo ha approvato recentemente la Giunta regionale del Piemonte. Il marchio non sarà però stampato sui singoli prodotti, ma sarà utilizzato dalle catene della grande distribuzione per la realizzazione di appositi corner con latte e fomaggi locali nei supermercati. piemuntoOgni anno in Piemonte si producono 10 mila quintali di latte, e due milioni di essi sono utilizzati per la produzione di formaggi dop. L’iniziativa vuole fronteggiare la concorrenza europea in un settore, quello lattiero-caseario, in grande difficoltà. Ecco quindi “Piemunto”: marchio per valorizzare i prodotti piemontesi.

Un protocollo per valorizzare la cucina italiana all’estero

pastaValorizzare la cucina italiana di qualità all’estero: con questo obiettivo è stato presentato oggi, 15 marzo 2016, a Roma, il protocollo d’intesa  fra il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, quello delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e quello dell’Istruzione Università e Ricerca. Partecipano all’iniziativa anche Coni, Unioncamere, Assocamerestero, Mise, Ice Agenzia e Coni.

Questo protocollo fa parte del piano promosso dal Governo e denominato “Food Act”, e si propone di essere un’iniziativa continuativa rispetto a quello che è stata Expo 2015.
Fra quest’anno ed il prossimo (biennio 2016-2017) sono previste attività promozionali in particolare negli Usa, Cina, Russia, Emirati Arabi Uniti, Brasile e Giappone. mozzarella
Fra le azioni previste, l’organizzazione di “settimane della cucina italiana” presso Ambasciate, Consolati ed Istituti Italiani; master class per chef stranieri per far conosere la dieta mediterranea e le eccellenze agroalimentari e vitivinicole italiane,; borse di studio per hef italiani Under 30; giornate italiane dedicat alla cucina promosse dal Coni in concomitanza con importanti eventi sportivi, a partire dalle Olimpiadi di Rio.

In occasione della presentazione del protocollo, sono stati diffusi importanti dati sull’agroalimentare italiano all’estero. Per quanto riguarda l’Europa, l’Italia risulta leader per prodotti di qualità certificata per un totale di 13,4 miliardi di euro, e primo produttore mondiale di vino con quasi 49 milioni di ettolitri. Lo scorso anno, 2015, le esportazioni sono state pari a 36,85 miliardi di euro, il 7,4% in più rispetto al 2014.