Il cibo ed i fumetti a Cartoomics

Il cibo, tema di Expo, è stato scelto anche quale filo conduttore dell’edizione 2015 di “Cartoomics”, in corso di svolgimento sino a domani a FieraMilano di Rho.  La manifestazione, infatti, propone una mostra dedicata al rappoto fra fumetti e cibo intitolata “Anche i fumetti mangiano”, realizzata in collaborazione con Wow Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano. Il pubblico potrà fare una sorta di “viaggio” nel mondo del cibo, come è stato proposto da fumetti e cartoni animati. Ci sono così, i cinghiali arrosto di Obelix, i famosi spinaci di Braccio di Ferro, le arachidi di Super Pippo, i piatti gourmet di Ratatouille e tanto altro. Non solo, saranno presentate anche alcune ricette, quali la torta di Nonna Papera (apple pie)mele, le ciambelle di Homer Simpson e la ratatouille. E ancora, i visitatori potranno anche preparare cupcake a tema Cartoomics, con la guida della cake designer Barbara Perego.
Infine, la mostra “Tavole in Tavola” proporrà il rapporto di Diabolik con il cibo. Altre info su www.cartoomics.it

A Brescia “Il cibo nell’arte”

Un “viaggio” attraverso secoli diversi, con culture e tradizioni diverse, tutte con un unico filo conduttore: il cibo. E’ quello che sarà possibile effettuare visitando la mostra “Il cibo nell’arte: capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol” che si aprirà sabato, 24 gennaio, a Palazzo Martinengo a Brescia.

In mostra opere di Campi, Baschenis, Brueghel, Guercino, Magritte, De Chirico, Fontana, La Chapelle, Andy Warhol e tanti altri. mostra Palazzo Martinengo

Oltre 100 i dipinti presenti nella mostra, curata da Davide Dotti (aiutato da un comitato scientifico internazionale), che dimostreranno come ci sia un forte legame fra il cibo e l’arte, che dura da secoli. Inizialmente i pittori dipingevano ciò che si trovava sulle proprie tavole e ciò che la propria terra produceva: molti di quei cibi, ora, sono completamente scomparsi.
Per le tele del ‘600  e del ‘700, grazie alla collaborazione con diversi Dipartimenti di Scienze dell’Alimentazione di alcune Università Italiane, il pubblico avrà informazioni sull’alimentazione di quel periodo.

Dieci le sezioni dell’esposizione: l’allegoria dei cinque sensi; mercati, dispense e cucine; la frutta; la verdura; pesci e crostacei; selvaggina da pelo e da penna; carni, salumi e formaggi; dolci, vino e liquoru; tavole imbandite; il cibo nell’arte del XX secolo. La visita sarà chiusa da una “piramide alimentare”: si tratta di un’installazione realizzata appositamente per questo evento dall’artista Paola Nizzoli.

La mostra, che ha il patrocinio di Expo 2015,  resterà aperta sino al 14 giugno prossimo. Per info: www.amicimartinengo.it