Giornata contro lo spreco alimentare

Oggi è la giornata contro lo spreco alimentare, giunta alla sua terza edizione. L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli italiani ad evitare inutili sprechi. Secondo una ricerca presentata in occasione di questa giornata di sensibilizzazione, in Italia ogni anno finisce nella spazzatura cibo per un valore di 8,4 miliardi di euro, circa 7 euro alla settimana per famiglia e circa due kg e mezzo di alimenti sprecati.giornata contro lo spreco alimentare

L’associazione Last Minute Market ha annunciato l’avvio della sesta edizione della campagna a livello europeo “Spreco zero, Un anno contro lo spreco”. Alcune famiglie scelte come campione, dovranno scrivere in appositi diari, la qualità e la quantità del cibo sprecato ogni giorno. La campagna è realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e Distal – Università di Bologna. Si tratta del primo monitoraggio in cui le persone faranno davvero i conti con lo spreco reale del cibo, anzichè con quello presunto. In questo modo sarà possibile comprendere quali siano gli alimenti maggiormente soggetti a spreco. Un’indagine realizzata d Gfk Eurisko ha cercato di individuarli: su tutti verdura, frutta, pane e pasta.

Food Revolution Day

Oggi, 15 maggio, è il “Food Revolution Day”. Si tratta della campagna di sensibilizzazione per educare i bambini a nutrirsi in maniera adeguata, lanciata dallo chef e notissimo volto televisivo inglese Jamie Oliver. Il “Food Revolution Day” è un’iniziativa che si svolge ormai da alcuni anni e che coinvolge sempre più persone.

Per l’edizione 2015, Jamie Oliver ha ottenuto il suppprto di alcuni famosi cantanti, fra i quali Ed Sheeran, Paul McCartney, Jamie Cullum e altri, che hanno realizzato un brano e video proprio per questa speciale occasione. food revolution day

Sul sito del “Food Revolution Day”, si legg che nel mondo, oggi, ci sono 42 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni che sono sovrappeso od obesi, e che questa generazione, se non verrà fatto qualcosa, vivrà meno dei propri genitori, proprio a causa della cattiva alimentazione.

L’obiettivo della campagna, come detto, è proprio quello di sensibilizzare il G20, ovvero i governi più importanti, ad informare i bambini ed educarli ad un’alimentazione più adeguata, a partire dalle mense scolastiche.

E’ inoltre possibile firmare la petizione in tal senso.
Tutte le informazioni sul sito www.foodrevolutionday.com