Tortine alla nocciola, carote e gianduia senza glutine

Inizia l’autunno, e cambiano i sapori. Non so perchè ma questa è, in assoluto,  la mia stagione preferita !
Ho iniziato a “calarmi” nella nuova stagione, preparando delle semplicissime tortine, ottime per colazione, merenda o per qualunque dolce momento della giornata, con nocciole, carote e cioccolato gianduia. Ah, ovviamente, senza glutine, altrimenti non posso mangiarle 🙂 Eccovi quindi la ricetta delle tortine alle nocciole, carote e gianduia senza glutine.
tortine alle nocciole, carote e gianduia senza glutine

TORTINE alle NOCCIOLE, CAROTE e GIANDUIA SENZA GLUTINE

Ingredienti (per 6 tortine)
150 gr di carote
80 gr nocciole
60 gr zucchero
2 uova
35 gr farina per dolci senza glutine *
8 gr cremor tartaro senza glutine  (va bene anche il normale lievito per dolci, sempre senza glutine)  *
40 gr cioccolato al gianduia senza glutine *

Preparazione: Con l’aiuto del mixer tritare le nocciole (nè troppo fini, nè troppo grosse).
Successivamente, tritare le carote precedentemente sbucciate e sciaquate.
In una terrina montare i tuorli d’uovo con lo zucchero, sino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungervi quindi le nocciole tritate, la farina per dolci ed il cremor tartaro. Con una spatola, amalgamare per bene tutto, poi aggiungere le carote tritate ed il cioccolato gianduia tritato grossolanamente. A parte, montare a neve gli albumi ed incorporarli all’impasto. Versare l’impasto ottenuto nelle forme delle tortine, infornare a forno statico a 170° per 35/40 minuti. Vale sempre la prova stecchino. Non devono risultare asciutte, ma un pochino umide per la presenza delle carote. Far raffreddare un pochino e poi sformare le tortine dagli stampi, e posizionarle su una gratella sino a completo raffreddamento. E le tortine alle nocciole, carote e gianduia senza glutine sono pronte.

* verificare che ci sia la dicitura “senza glutine”, che abbia il marchio Spiga Barrata o che sia presente nel Prontuario Aic.

150 anni di gianduiotto

Il Gianduiotto compie 150 anni. E nonostante l’età, il prelibato cioccolatino nato dall’unione fra cacao, zucchero e pasta di nocciole realizzata con la tonda gentile delle Langhe, è sempre fra i più amati dai golosi. gianduiotto
La storia racconta che il gianduiotto nacque in seguito alla mancata possibilità per i mastri cioccolatieri di Torino di ottenere importazioni di cacao, come imposto da Napoleone. E così, alcuni di essi si inventarono altro.  Fu Ernesto Caffarel, poco dopo il 1850, a creare la pasta gianduia, ottenendola dalla lavorazione della nocciola delle Langhe. L’ incontro con il cioccolatiere Michele Prochet portò alla creazione del gianduiotto vero e proprio, come lo conosciamo noi.  Il gianduiotto comparve per la prima volta, rigorosamene tagliato a mano, come ancora oggi solo pochi mastri cioccolatieri fanno ancora, in occasione del carnevale torinese del 1865. Per questo importantissimo compleanno, il maestro Ugo Nespolo ha creato un incarto ad hoc per il gianduiotto Caffarel.

Foto: Wikipedia

Nocciola day, panino al gorgonzola di 1km e polenta e tapulone: tutto nel week-end

 

Numerosi anche in questo fine settimana pre-natalizio gli eventi che si segnalano:

– Domenica, 15 dicembre, sarà il “Nocciola Day”, ovverosia la giornata nazionale della nocciola italiana.   Il nostro paese è il secondo produttore al mondo di nocciole dopo la Turchia: abbiamo inoltre tre matchi europei di qualità, rispettivamente per la Nocciola IGP di Giffoni, la Nocciola Piemonte IGP e la Nocciola Romana DOP.  Numerosi gli eventi in tutta Italia.
Info su www.nocciolaitaliana.it

– A Bellinzago Novarese, in provincia di Novara, sempre domenica 15 dicembre csarà proposto il panino al gorgonzola più lungo del mondo: sarà infatti preparato un mega panino lungo un chilometro.2675873 L’iniziativa è della locale Pro Loco che ha organizzato l’evento all’interno della manifestazione dedicata ai Mercatini di Natale e Sentiero delle Delizie. Per il mega panino collaborano Igor Gorgonzola, Stopover Viaggi e Panetteria Valenzani. Alle 15 ci sarà la misurazione del panino e poi la distribuzione a fronte di un’offerta libera. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

–  Sino a domenica, dopo il successo della scorsa settimana, a Biella Fiere di Gaglianico viene proposto un nuovo appuntamento dei “Festival gastronomici” di Edoardo Raspelli.  Oltre alla polenta concia ed alla panissa, protagonisti del precedente evento, sarà possibile degustare prodotti tipici piemontesi fra i quali il salam ‘dla duja, vitello tonnato, polenta e tapulone e tanto altro. Ingresso libero. Sabato e domenica gli orari sono: dalle 11 alle 15 e dalle 20 alle 23.