Risotto con la verza

In autunno, c’è bisogno spesso di quello che viene definito “comfort food”. Per me, è il risotto, in ogni modo, con ingredienti di vario tipo. Oggi voglio proporvi questo, tipicamente autunnale e adatto per i primi freddi: si tratta del risotto con la verza, da ricetta tramandata da nonna e mamma.
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RISOTTO CON LA VERZA

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di riso x risotti
1,5 litri di brodo vegetale
mezza verza
uno scalogno
passata pomodoro qb
olio evo qb
burro e parmigiano per mantecare

Preparazione: mondare e tagliare la verza sottilmente. Metterla in una pentola con lo scaglogno tritato e un filo di olio evo. Far insaporire a fiamma alta, poi cuocere per una decina di minuti coperto, mescolando ogni tanto. Dopo dieci minuti, aggiungere la passata di pomodoro: io ne uso quattro cucchiai da tavola, ma potete metterne di pù o di meno a seconda dei gusti. Coprire e far cuocere per ancora un quarto d’ora. In una casseruola a parte, tostare il riso a secco (senza olio o altro condimento), poi aggiungere poco per volta il brodo, come per un normale risotto. Portare avanti la cottura del riso sino a metà: a questo punto, aggiungere la verza e procedere, aggiungendo brodo sino poco per volta sino a cottura completa. Togliere dal fornello e mantecare con una noce di burro e parmigiano. Ecco quindi il risotto con la verza pronto per essere servito

Torre di crepes al pesce spada senza glutine

Quella che vi propongo oggi è una ricetta che ho sempre preparato prima in maniera normale, e che adesso, ho trasformato in versione senza glutine. Può sembrare difficile, ma non lo è più di tanto. Vi dico solo che il risultato è davvero gustoso ! Ecco quindi la mia torre di crepes al pesce spada senza glutine

torre di crepes al pesce spada senza glutine
TORRE DI CREPES AL PESCE SPADA SENZA GLUTINE

200 gr farina senza glutine universale o per pane
1 uovo + 1 tuorlo
350 ml latte
400 gr pesce spada
250 gr passata grossa di pomodoro
1 scalogno
Emmenthaler qb
olio evo qb
timo qb
sale qb

Preparazione: per preparare la torre di crepes al pesce spada senza glutine, iniziamo con le crepes, il cui impasto deve riposare circa mezz’ora. In una ciotola sbattere l’uovo ed il tuorlo con un pizzico di sale. Aggiungere poco per volta la farina, mescolando bene con una frusta, e poco per volta il latte. Non versarlo tutto, perchè, a seconda del tipo di farina senza glutine uilizzata, ne sarà necessario poco di più o poco di meno. Deve risultare un impasto fluido, non troppo liquido, ma neppure troppo solido. Far riposare per circa 30 minuti in frigorifero. Nel frattempo, sciacquare il pesce spada, pulirlo e tagliarlo a tocchetti. In una padella, mettere un cucchiaio di olio evo e lo scalogno tritato finemente. Una volta imbiondito lo scalogno, aggiungere la passata di pomodoro, e far cuocere a fuoco dolce per una decina di minuti. Quindi, aggiungere il pesce spada a tocchetti ed il timo. La cottura del pesce spada è abbastanza veloce, quindi in massimo dieci minuti il sughetto sarà pronto. Togliere l’impasto delle crepes dal frigorifero e scaldare una padellina dai bordi preferibilmente bassi. Imburrare leggermente il fondo, e con un mestolo, versarvi l’impasto, facendola roteare in modo che lo stesso ricopra l’intero fondo. Far cuocere per pochi minuti da un lato e poi girarla dall’altro ultimando la cottura. Procedere in questo modo sino ad esaurimento dell’impasto.

Ma come assemblare la nostra torre di crepes al pesce spada senza glutine ?
Prendere una teglia ed oliare leggermente il fondo. Collocarvi una prima crepes aperta, che andrà coperta con un po’ del sugo di pesce spada preparato in precedenza. Quindi coprire con un’altra crepes e proseguire alternando crepes e sugo sino ad esaurimento degli ingredienti. Sull’ultimo strato ci dovrà essere del sugo. Spoverizzare con dell’emmenthaler grattugiato grossolanamente e mettere in forno a 180° per una ventina di minuti. Ed ecco che la torre di crepes al pesce spada senza glutine è pronta.
NB: Se non volete fare le crepes, potete preparare il sugo, ovviamente con dosi ridotte, per condire una buona pasta.