I Pizzoccheri della Valtellina diventano Igp

I Pizzoccheri della Valtellina diventano IGP: nella giornata di ieri, 24 maggio, infatti l’Unione Europea ha pubblicato sul proprio sito ufficiale la domanda di registrazione del prodotto a norma degli articoli del regolamnto del Parlamento e del Consiglio Europeo sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari.  D’ora in poi sui pacchetti dei pizzoccheri, ci saranno, oltre alla denominazione “Pizzoccheri della Valtellina, anche l’acronimo IGP ed il simbolo dell’UE.  Questa certficazione, è bene ricordarlo, riguarda solo i pizzoccheri prodotti nella provincia di Sondrio. Il disciplinare di produzione prevede, fra le altre cose, un impasto composto da almeno il 20% di farina di grano saraceno, in combinazione con altri sfarinati. L’iter burocratico per la richiesta del riconoscimento Igp per i Pizzoccheri della Valtellina era iniziato nel giugno dello scorso anno, con l’invio di una richiesta in tal senso del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali alla Commissione Europea. La risposta è arrivata ieri, a quasi un anno di distanza.

Pizzoccheri della Valtellina

Denominazione Igp per i cantuccini toscani

L’Unione Europea ha recentemente conferito ai cantuccini toscani la denominazione Igp.
Per la Regione Toscana si tratta del ventinovesimo riconoscimento di prodotto quale Indicazione Geografica Protetta. Per essere definiti tali i cantuccini toscani devono seguire un preciso disciplinare che prevede minimo il 20% di mandorle su un chilogrammo di prodotto finito, poi miele, burro, uova e farina. cantucciniI cantuccini, secondo una recente indagine, sono il terzo biscotto più conosciuto al mondo, con un mercato internazionale in continua espansione. Tradizionalmente viene accompagnato al vin santo, un vino liquoroso, ma in alcuni paesi stranieri viene consumato in ogni momento della giornata abbinato a te o caffè.
La concessione dell’Igp è arrivata dopo cinque anni dalla richiesta inoltrata all’Unione Europea da Assocantuccini, l’associazione dei produttori di cantuccini toscani.
L’origine di questo biscotto si fanno risalire alla Toscana del tempo della famiglia de’ Medici.

Dop, Igp e Stg: in elenco ben 264 prodotti

Sono 264 i prodotti Dop, Igp e Stg inseriti nell’elenco pubblicato sul sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: l’elenco in questione è aggiornato al 9 giugno.
Il nostro paese si conferma con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione d’origine controllata e ad indicazione geografica protetta, alle quali sono state aggiunte anche le specialità tradizionali garantite: grazie ad esse, i consumatori hanno maggiori garanzie, con un livello di tracciabilità alimentare e sicurezza maggiormente elevato. Nel lungo elenco, in rigoroso odrine alfabetico, oltre alla denominazio ed alla categoria del prodotto, si trovano i riferimenti dei regolamenti cui si fa riferimento, la data di pubblicazione, la regione e la provincia o le province d’origine.
Si apre con l’abbacchio romano igp, prosegue con le acciughe sotto sale del mar Ligure, arrivando allo zafferano dell’Aquila, quello di San Gimignano, quello di Sardegna. L’elenco si chiude con lo zampone di Modena.
Su questo blog prossimamente saranno presentate brevi schede di numerosi di questi prodotti, che sono il vanto della nostra produzione Made in Italy.
Questo il link ufficiale al sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2090