Il carrello della spesa sempre più “tagliato”: indagine Coldiretti

I consumi alimentari degli italiani hanno fatto un passo indietro ai livelli minimi toccati all’inizio degli anni ’80. Complice la crisi, anche i carrelli della spesa hanno subito forti tagli nella loro composizione: è quanto afferma la Coldiretti. Quella alimentare, risulta infatti essere la seconda voce presente in un bilancio familiare, dopo le spese per la gestione della casa. fruits-au-supermarch-3-753602-m
Ecco che secondo le rilevazioni dello scorso anno, risulta una riduzione nell’acquisto di pesce (-20%), di pasta (-9%), di latte (-8%), frutta e verdura (-3%) e carne (-2%). L’unica voce positiva, con aumento del 2% è quella riguardante le uova.  Aumenta il fai-da-te anche in cucina: si spiega così, infatti l’aumento dell’acquisto di farina (+7%), miele (+12%) e preparati per dolci in genere (+6%). Aumenta anche chi predilige fare la spesa nei discount. Complessivamente la spesa alimentare delle famiglie italiane lo scorso anno, ha visto un taglio di oltre 15 miliardi rispetto al 2007.